Torino, la carica dei 101 editori

Torino, la carica dei 101 editori
10 Maggio Mag 2018 10 maggio 2018

Paese ospire la Francia, il tema centrale è il futuro

Si parte oggi e si arriva fino a lunedì 14, a Torino, con la trentunesima edizione del Salone Internazionale del Libro. Sia con gli editori indipendenti, sia con i grandi gruppi, per una grande, appunto, reunion dell'editoria italiana: in totale saranno oltre 100 le case presenti. O almeno questo assicurano gli organizzatori, il presidente Massimo Bray, il direttore Nicola Lagioia. Il tema prescelto è sintetizzato nella frase: «Un giorno, tutto questo...».

Di solito si prosegue con «sarà tuo», mentre qui ci si concentra su cinque parole chiave, fondamentali per «Il futuro che ci aspetta»: identità, nemico, mondo, scienza/religione e arte. La prima domanda è «chi voglio essere?», poi «perché mi serve un nemico?» e così via. Le cinque domande sono state inviate a intellettuali e filosofi e le risposte divulgate in diverse forme durante i giorni del Salone. Per l'edizione numero 31, il Paese ospite è la Francia (e per l'occasione arrivano Joel Dicker, Eduard Volodine, Edgar Morin, Eric-Emmanuel Schmitt, Veronique Olmi, Jacques Attali) e centinaia gli eventi, dalle 10 alle 20 al Lingotto, poi al Salone Off.

Tra gli ospiti Roberto Saviano, Piero Angela, Niccolò Ammaniti, Paolo Giordano, Giuseppe Tornatore, Eduard Limonov, Francesco Pannofino, Herta Müller, Paolo Cognetti, Javier Cercas, Petros Markaris, Giovanni Allevi, Zerocalcare e tantissimi altri.

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