Problemi di digestione: cause e rimedi

Problemi di digestione: cause e rimedi
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16 Maggio Mag 2018 16 maggio 2018

Bruciore allo stomaco, acidità e intestino pigro: sono tantissime le persone a soffrire di problemi di digestione, ecco le cause comuni e i possibili rimedi

Cattiva digestione, gonfiore, eruttazione, acidità e bruciore di stomaco sono fastidi molto comuni, dovuti non solo all'alimentazione ma a una serie di motivi diversi. Scoprire le principali cause dei problemi di digestione è indispensabile per stare meglio: ecco cosa sapere, grazie ai consigli di Beatrice Salvioli, gastroenterologa di Humanitas.

Si apprende che bruciore e acidità suggeriscono un problema legato allo stomaco e, nello specifico, a una possibile gastrite o al reflusso gastroesofageo. Per rimediare, il consiglio è quello di eliminare caffè, sughi di pomodori, fritti e cioccolato dalla propria dieta; consultare poi uno specialista che si occuperà di valutare se eseguire la gastroscopia.

C'è chi ha problemi di digestione soprattutto la sera, associati a una tachicardia continua che impedisce anche di dormire. Secondo l'esperta, anche in questo caso è possibile pensare al reflusso gastroesofageo, associato o meno alla presenza di un'ernia iatale. Meglio evitare le verdure crude e filamentose, difficilmente digeribili se si ha una infiammazione allo stomaco.

Esami diagnostici come la gastroscopia e un'ecografia addominale sono invece indicati alle persone che soffrono di continue eruttazioni, gonfiore alla bocca dello stomaco e frequenti flatulenze. Qualora le indagini specifiche risultassero negative, occorrerà ricercare altre fonti di origine del problema. Poi, in caso di disturbi digestivi come gonfiore, intestino pigro e gastrite, i test per le intolleranze non sono ritenuti validi dalla comunità scientifica, pertanto sarebbe meglio procedere ad altre tipologie di valutazioni.

Per chi soffre di diverticolite, si consiglia il consumo di farine non raffinate, come ad esempio quelle integrali, sebbene in quantità moderata. Elevate quantità di fibre non raffinate possono causare un'ulteriore irritazione. Infine, suggerimenti per la celiachia, un disurbo sempre più diagnosticato anche nei più giovani: qualora gli esami del sangue condotti in laboratorio risultassero alterati, è possibile procedere con test ematici ed endoscopici per valutarne la presenza.

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