"Napoli è come Raqqa". Ma fu solo un incidente

Napoli è come Raqqa. Ma fu solo un incidente
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17 Maggio Mag 2018 17 maggio 2018

Nessun vandalismo: l'ambulanza fu colpita da un palo solo per un incidente. E De Magistris ora chiede le scuse

Il paletto di ferro che il 12 maggio scorso ha sfondato il vetro laterale di un'ambulanza che sta trasportando un paziente in gravi condizioni? Non fu vandalismo, ma solo un incidente.

Lo ha stabilito l'indagine della polizia che smonta così la tesi dell'aggressione che ha portato il presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti, a dire che "per i medici, e per chi in generale lavora per la salute dei cittadini, Napoli è come Raqqa".

L'ambulanza avrebbe infatti urtato contro un gazebo e il palo sarebbe schizzato contro il mezzo in maniera del tutto casuale. Alla luce della svolta nelle indagini, riportata oggi da Repubblica, Luigi de Magistris, che aveva già criticato il paragone proposto da Scotti, oggi chiede "le scuse di chi ha pronunciato una frase infelice": "Affermare che Napoli sia come Raqqa è un'offesa inqualificabile per Napoli oltre che una mancanza di rispetto per una città che è stata distrutta da una guerra, dal terrorismo e dall'Isis e che conta decine di migliaia di morti", dice il sindaco di Napoli chiedendo le scuse di Scotti, "Dispiace che, approfittando di un episodio che sembrava andare in una direzione, qualcuno abbia pensato di utilizzarlo strumentalmente contro la città. chi ricopre incarichi di responsabilità ricordo che una frase come quella è andata nei titoli di apertura dei principali telegiornali nazionali del nostro Paese. Così si fa un danno e, quando i danni sono gravi, vanno risarciti".

"Le parole del sindaco mi interessano poco", replica però Scotti, "Vuole continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto e far passare la mia provocazione come un attacco alla città. Invece la mia provocazione è servita se da lì è nata la richiesta di un comitato per la sicurezza. Gli attacchi agli operatori sanitari sono stati comunque 31 dall'inizio dell'anno. Il 20 aprile un'ambulanza è stata oggetto di una sassaiola a Forcella, in quel caso non mi risulta fosse nata la richiesta di un comitato. Evidentemente la mia provocazione ha avuto effetto".

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