Usa, ucciso dall'esplosione di sigaretta elettronica

Usa, ucciso dall'esplosione di sigaretta elettronica
17 Maggio Mag 2018 17 maggio 2018

Nel cranio dell'uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili,

Il cadavere senza vita di un 38enne americano è stato trovato senza vita lo scorso 5 maggio nell'abitazione di famiglia a St.Petersburg, in Florida. A ucciderlo l'esplosione della sua sigaretta elettronica.

L'autopsia

Indiscutibili i segni sul corpo dell'uomo: ustioni per oltre il 80% e ad attirare l'attenzione delle forze dell'ordine è stato l'allarme antincendio proveniente dal suo appartamento. A confermare che ad ucciderlo è stata la sua e-cigarette è stata l'autopsia.

Nel cranio dell'uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili, mentre le fiamme hanno provocato scottature sull'80 per cento del corpo, in particolare sull'addome, la schiena, la spalla, un braccio e una mano.

Secondo l'US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sarebbero stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi causati da sigaretta elettronica, che hanno provocato 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi. Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendogli i denti.

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