Benzina, in arrivo la stangata "Aumenti nei prossimi giorni"

Benzina, in arrivo la stangata Aumenti nei prossimi giorni
18 Maggio Mag 2018 18 maggio 2018

L'allarme di Maurizio Micheli, presidente nazionale di Figisc Confcommercio: "Prezzi in sensibile aumento per i prossimi giorni"

Ancora una stangata sui carburanti. Mentre Lega e M5S promettono che in caso di governo giallo-verde di abbattere i costi delle accuse sulla benzina, dalle associazioni di categoria arriva l'allarme: i prezzi di gasolio e benzina avranno nei prossimi giorni un "sensibile" aumenti del prezzo.

Non una buona notizia per gli italiani. Maurizio Micheli, presidente nazionale di Figisc Confcommercio, è stato chiaro. "A meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali - ha detto durante la presentazione dell'analisi settimanale dei gestori aderenti all'associazione - alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, vi sono ad oggi plausibili presupposti per una aspettativa di prezzi in sensibile aumento per i prossimi giorni con scostamenti compresi attorno a 1,0 centesimo/litro in più".

Secondo Figisc Anisa, dal 10 maggio fino a ieri, il greggio di riferimento Brent è aumentato ancora con un +1,96 euro al barile, a causa dei movimenti (modesti) sul cambio euro/dollaro, in deprezzamento con una media settimanale pari a 1,1894 dollari per 1 euro contro 1,1919 della settimana antecedente. Per i prossimi quattro giorni, inoltre, i prezzi alla pompa di benzina potrebbero aumentare ancora.

La quotazione Cif Mediterraneo dei prodotti lavorati è cresciuta infatti del +2,7 cent al litro (+3,3 se si considera l'Iva) per il gasolio (da 0,486 a 0,513 euro al litro), metre per la benzina il salto è di 2,5 cent al litro (da 0,468 a 0,493 euro al litro, cioè un +3,1 cent al litro con l'Iva). Questo ha portato a prezzi consigliati delle compagnie ai gestori ad una variazione del +1,9 cent al litro per la benzina e a +1,9 per il gasolio.

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