Il Comune fa pregare islamici, buddisti e... atei

18 Maggio Mag 2018 18 maggio 2018

Presto in centro le «stanze dei culti» per riti e momenti di incontro

Spazi pubblici (anche in centro) aperti alle più svariate religioni, dove atei, buddisti, islamici possono concedersi un momento di raccoglimento o celebrare battesimi, matrimoni, la morte di una persona cara. Anche Milano sta pensando di aprire delle «Stanze del silenzio o dei culti» in città come a Torino o Bologna. «Tutti i momenti importanti delle persone, battesimi, matrimoni, fine vita, hanno bisogno di essere ritualizzati e ci vogliono spazi adeguati in città» spiega l'assessore alla Trasparenza Lorenzo Lipparini. Che sta valutando con i colleghi di giunta la concessione di spazi comunali gestiti in collaborazione tra varie comunità presenti in città.

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