Anche gli artisti di strada fatturano: l'innovazione a Londra

Anche gli artisti di strada fatturano: l'innovazione a Londra
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28 Maggio Mag 2018 28 maggio 2018

A Londra è stata lanciata una nuova iniziativa: d'ora in poi anche gli artisti di strada fattureranno la loro prestazione, grazie al nuovo sistema di pagamento contactless

Sempre più cittadini e negozianti sono portati a usare il sistema di pagamento elettronico, che non richiede l'uso del contante: parliamo delle classiche carte di credito utilizzate con i terminali POS e del più moderno contactless. Proprio quest'ultimo sistema è quello pensato dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, per una categoria inusuale di persone: gli artista di strada. Il nuovo metodo è stato lanciato lo scorso fine settimana attraverso una collaborazione con Busk In London, organismo professionale per gli artisti di strada, e la società di pagamenti svedese iZettle, acquistata questo mese da PayPal per 2.2 miliardi di dollari.

Per ora solo un ristretto numero di artisti ha provato i lettori e il sindaco ha riferito che l'iniziativa verrà portata avanti: il nuovo sistema sarà implementato nei 32 distretti della capitale londinese. Charlotte Campbell, artista che ha preso parte al lancio di questo nuovo sistema, ha riferito a BBC News che la nuova tecnologia "ha avuto un impatto significativo sui contributi." Ovviamente i lettori devono essere collegati a uno smartphone o tablet e accettare pagamenti di importi fissi, già impostati dal singolo esecutore; funzionano con schede contactless, telefoni e anche smartwatch. Non si sa ancora quanti lettori saranno distribuiti o se gli artisti dovranno pagare per poterli usare.

Intanto, il primo cittadino londinese ha dichiarato di essere felice per questa innovazione: "Sono lieto che iZettle abbia scelto Londra per lanciare questo innovativo schema, permettendo agli artisti di accettare donazioni tramite pagamento con carta e denaro. Ora, più londinesi potranno mostrare il loro sostegno ai brillanti e talentuosi artisti di strada". Questa novità, per quanto innovativa e rivoluzionaria perché permetterà anche agli artisti di strada di poter fatturare la loro prestazione, pone dei dubbi su quanti continueranno a non utilizzarlo poiché non in grado di mantenersi economicamente: si pensi soprattutto ai senzatetto. Questo potrebbe portare ancora di più ai margini della società una categoria di persone che ha maggioramente bisogno di una mano.

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