Tutti i benefici della "pennichella"

Tutti i benefici della pennichella
7 Giugno Giu 2018 07 giugno 2018

Il riposo pomeridiano è stato rivalutato dai neuroscienziati che ci dimostrano come esso potenzi la produttività e le abilità psico- fisiche

La pennichella etimologicamente deriva dalla parola latina “pendiculare” che significa “pendere”. Il termine si usa per indicare il riposo pomeridiano, la cosiddetta “siesta” diffusa nella cultura mediterranea. Per molto tempo è stata ritenuta solo un momento di pigrizia e ozio. Studi recenti hanno dimostrato invece quanto essa sia di vitale importanza per potenziare le abilità psico- fisiche e per riattivare la parte destra del cervello che è fonte di imput creativi e nuove idee. Tra gli estimatori della pennichella troviamo uomini di grande rilievo come Thomas Edison e Alber Einstein.

Gli studi condotti dal neurologo David Hillman, direttore della Sleep Health Foundation di Sydney, in Australia, ha rivelato che il 44% di un campione di intervistati di ventimila persone non dorme abbastanza di notte (6 ore, invece delle 7 fino a 9 che garantirebbero un autentico riposo) e il 35% si sveglia già affaticato. Ne consegue che queste persone conducono giornate in cui l’irritabilità e la mancanza di concentrazione regnano sovrane. Cio non consente loro di rendere al lavoro e aumenta il rischio di contrarre problemi cardio- vascolari. Alcune multinazionali incoraggiano i propri dipendenti a staccare nella pausa pranzo per un tempo sufficiente per recuperare energie. Negli Stati Uniti Google mette a disposizione dei propri dipendenti delle capsule composte da poltrone reclinabili e un grande casco di apertura che garantisce il buio e il silenzio. In Australia addirittura si stanno diffondendo dei corsi che insegnano come addormentarsi in poco tempo e fuori casa. Per evitare lo stordimento il tempo necessario per ricaricarsi da una pennichella è di 20- 30 minuti.

Ecco 7 vantaggi che la pennichella offre al nostro organismo:

1. Potenzia la memoria: oltre a migliorare l’apprendimento la siesta permette di riattivare le aree del cervello legate all’acquisizione dei ricordi e permette di conservare le informazioni apprese efficacemente;

2. Migliora l’attenzione: potenzia il 34% delle prestazioni e addirittura il 100% di prontezza dei riflessi;

3. Non fa ingrassare: allontana le voglie pomeridiane di snack perché non fa percepire la fame. Ciò è legato alla diminuzione del cortisolo, l’ormone dello stress che spesso è la causa delle trasgressioni alimentari;

4. Rafforza il sistema immunitario: aiuta a combattere l’invasione dei germi e dei batteri che trova terreno fertile in un organismo stressato e stanco;

5. Ci fa sentire più giovani: migliora lo stato della pelle che risulta più luminosa e distesa;

6. Migliora l’umore: ristabilisce la funzione neuroendocrina che consente di essere meno irritabili e tesi;

7. Rende il cuore sano: riduce i problemi cardiovascolari. Durante il sonnellino l’attività del cuore rallenta e si concede una sorta di “meritata vacanza”.

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