Visco: "Improbabile l'uscita dell'Italia dall'euro. Riforme fisco complesse"

Visco: Improbabile l'uscita dell'Italia dall'euro. Riforme fisco complesse
9 Giugno Giu 2018 09 giugno 2018

Ignazio Visco torna a parlare di euro da Bologna intervenendo a La Repubblica delle idee: "L'Unione va completata"

Ignazio Visco torna a parlare di euro da Bologna intervenendo a La Repubblica delle idee. Il governatore di Bankitalia ribadisce che l'Italia non uscirà mai dalla moneta unica e che la sua permanenza nell'Eurozona non è a rischio: "È improponibile e dannoso parlare di uscita dall'euro ma ci sono dei passi avanti che possono essere fatti". Visco ha poi parlato in modo più preciso dello stato di salute dell'Unione: "È incompleta. Le critiche vanno fatte con spirito costruttivo, per migliorare. 50mila studenti italiano sono in università europee e 43.000 studenti europei sono iscritti in università italiane. Dunque la connessione è molto stretta".

Inevitabile un passaggio sulle politiche economiche annunciate dal nuovo esecutivo gialloverde: "I rischi sono percepiti - spiega - basta vedere i movimenti dei tassi di interesse. Il tasso è salito sopra il 3 per cento in un mese. Lo spread si è alzato perché è più diffile collocare i titoli di Stato perché gli investitori tendono a proteggersi da rischi. Magari è una percezione emotiva ma che ha dietro elementi di razionalità soggettiva. Debito pubblico è rilevante e tasso di crescita è stato insoddisfacente". Sulla Flat Tax apre uno spiraglio, ma di fatto pone alcune condizioni al governo: "iuscire a ridurre le imposte è buona cosa, così come il reddito di cittadinanza ma bisogna capire modi, tempi e aver chiari i vincoli di bilancio. Punto cruciale e avere chiare le priorità di ciò che si vuole fare".

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