Sauna: benefici comprovati e falsi miti

Sauna: benefici comprovati e falsi miti
11 Giugno Giu 2018 11 giugno 2018

Fare la sauna regolarmente aiuta a rimanere sani: sono infatti tanti i benefici comprovati sulla salute, ecco quali insieme ai miti comuni da sfatare

Spesso e volentieri la si fa per rilassarsi e aprire i pori della pelle, ma la sauna ha effetti benefici su tutto il corpo alcuni dei quali già noti, altri inattesi. Sono infatti sempre più gli studi internazionali che sottolineano i vantaggi di questa antica pratica, rivelando anche i miti comuni da sfatare.

Ecco quali sono i benefici:

  • saune regolari da 4 a 7 volte a settimana possono ridurre fino al 60% la probabilità di sviluppare ictus rispetto a chi ne fa soltanto una ogni sette giorni. A dimostrarlo, una ricerca pubblicata recentemente su Neurology;
  • la sauna riduce la pressione sanguigna, migliora l'elasticità dei vasi, aumenta la frequenza cardiaca e la temperatura corporea di circa due gradi, avendo dunque conseguenze positive sul corpo simili a quelle di un esercizio fisico di media intensità, come svelato dal Sauna and Cardiovascular Heart Project;
  • abbassa il rischio di sviluppare demenze come la malattia di Alzheimer e migliora l'umore, stimolando la produzione di endorfine e di altri neurotrasmettitori;
  • potenzia il sistema immunitario, rendendolo più attivo e resistente;
  • ha un effetto analgesico, dovuto all'aumento della temperatura del corpo e alla produzione di beta-endorfine, riducendo dunque il dolore a muscoli e legamenti;
  • facilita l'apertura dei pori della pelle, eliminando così tossine e inquinanti. L'effetto ottenuto è quello di una pelle più sana e luminosa.

Quanto ai falsi miti, secondo Umberto Solimene bisogna precisare che la sauna è per tanti, ma non per tutti poiché ha alcune controindicazioni: "è sconsigliata per esempio a chi soffre di varici e gonfiori agli arti oppure ha la pressione bassa; meglio evitarla anche se si ha già una malattia cardiaca. Nelle donne, è sconsigliabile durante il flusso mestruale perché la vasodilatazione può aumentare molto le perdite", spiega l'esperto.

Tante le discussioni sull'opportunità di rilassarsi con questa pratica anche durante la gravidanza. Secondo gli autori di diverse ricerche pubblicate sul British Journal of Sports Medicine, sembra che le donne incinte possano farla ma con prudenza e moderazione. Se non si superano i 39 gradi di temperatura interna, non comporterebbe rischi per il bambino. "Le donne in gravidanza possono concedersi una sauna un po’ più blanda, a 70 gradi per un massimo di 15 minuti, a prescindere dal mese di gestazione", scrivono i ricercatori.

Meglio non dedicarsi a quest'attività invece, evitandola del tutto, in caso di infezioni come raffreddore o influenza e anche nei soggetti che presentano asma, perché può rendere più difficoltosa la respirazione. Si scopre che anche chi ha un'insufficienza renale dovrebbe rinunciarvi.

Infine, da Solimene qualche consiglio sulla giusta durata di una sauna: dopo aver fatto prima una doccia, bisogna restarvi per almeno 8 minuti affinché funzioni. Ma dopo 20 minuti è bene uscire, alzandosi lentamente, per procedere a una ulteriore doccia fresca con una temperatura dell'acqua di circa 15 gradi.

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