Mondiali 2018, l' Iran si ritrova senza scarpe

Mondiali 2018, l' Iran si ritrova senza scarpe
13 Giugno Giu 2018 7 giorni fa

Grosso inconveniente per la nazionale iraniana a due giorni dal debutto ai mondiali contro il Marocco, la Nike ha ritirato la fornitura di scarpe da gioco a causa dell' embargo degli Usa nei confronti dell' Iran, shopping obbligato per i calciatori, alla caccia di nuovi scarpini

Problema imprevisto per la nazionale dell' Iran, trovatasi senza scarpe da gioco a pochi giorni dal debutto ai Mondiali 2018 in Russia.

Qualificata per la seconda volta di fila e pronta a partecipare al quinto mondiale della sua storia, la nazionale guidata dal portoghese Carlos Queiroz, ha dovuto affrontare questo bizzarro inconveniente, sempre collegato alla sua delicata situazione geopolitica.

La Nike ha infatti ritirato la fornitura degli scarpini per i calciatori impegnati nella kermesse mondiale. A sostegno di questa decisione le sanzioni degli Usa contro Teheran, che non consentono la sponsorizzazione del brand americano per la nazionale persiana. Queste misure risalgono all'anno 2015 secondo cui sarebbe possibile mettere contratto atleti iraniani soltanto quando giocano all'estero e la fornitura varrebbe soltanto per le partite di club. Grossa sorpresa tra i dirigenti della federazione calcio iraniana, che sono in attesa di chiarimenti dalla Fifa. Necessaria una soluzione rapida della vicenda e per questo motivo alcuni calciatori hanno chiesto in prestito le scarpe ai loro compagni non iraniani delle squadre di club, altri hanno improvvisato una giornata di shopping, nei dintorni di San Pietroburgo dove la nazionale è in ritiro, alla ricerca delle calzature giuste. Nessun problema invece per quanto riguarda le divise da gioco che saranno fornite dalla Adidas.

Curioso imprevisto per l' Iran che in attesa di trovare gli scarpini giusti, debutterà venerdi contro il Marocco, prima di affrontare Spagna e Portogallo, in un girone che si preannuncia davvero proibitivo.

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