Sorpresa Real: l'allenatore sarà Lopetegui Il ct spagnolo

Sorpresa Real: l'allenatore sarà Lopetegui Il ct spagnolo
13 Giugno Giu 2018 13 giugno 2018

Né Conte né Sarri e neanche Allegri. Ma nemmeno Klopp, Loew o altri nome altisonanti

Né Conte né Sarri e neanche Allegri. Ma nemmeno Klopp, Loew o altri nome altisonanti. No, il nuovo allenatore del Real Madrid sarà Julen Lopetegui, l'attuale ct della Spagna impegnata in Russia. Un annuncio a sorpresa che la Casa Blanca ha dato con un comunicato di poche righe via Twitter occupando così la panchina più ambita d'Europa, quella dei campioni in carica.

L'addio di Zidane aveva scosso l'ambiente madridista e Florentino Perez non voleva trascinare troppo a lungo la telenovela. E così ecco spuntare l'allenatore della Roja, il più classico degli outsider. Anche perché Lopetegui, almeno sulla carta, non sembra avere il profilo di tecnico di spessore in grado di guidare la squadra madrilena. 51 anni, ex portiere con una carriera tra luci e ombre, da allenatore ha esordito con un esonero al Rayo Vallecano per poi entrare prima nel giro del Real Madrid, di cui è stato terzo portiere per due stagioni, e poi in quello delle nazionali giovanili: under 19, under 20 e infine under 21 con cui si è messo definitivamente in luce. Non prima di una parentesi come commentatore tv che lo ha portato alla ribalta per essere svenuto in diretta al suo esordio. Dopo un'esperienza non esaltante alla guida del Porto, conclusa anche in questo caso con un esonero, ecco l'ingaggio con la nazionale maggiore che guiderà al Mondiale di Russia. Con la Roja aveva firmato un contratto fino al 2021 per cui non era stato preso in considerazione per il Real ma la chiamata di Florentino ha sparigliato le carte e convinto il tecnico a dire immediatamente sì. E come dargli torto.

Adesso dovrà gestire un tempismo che per lui potrebbe non essere il massimo. Guidare il gruppo spagnolo sapendo già di allenare il Real nella prossima stagione. Il rischio è quello di creare malumori per le scelte tra quelli che sono i clan storici in nazionale, Barcellona e Real appunto. Starà a lui dimostrare di essere all'altezza. Di questa e, soprattutto, della prossima sfida.

Commenti

Commenta anche tu