Goudelock stoppa il sogno di Trento

Goudelock stoppa il sogno di Trento
14 Giugno Giu 2018 14 giugno 2018

Milano Olimpia vince in volata gara 5 della finale scudetto, ora conduce 3-2. La guardia Usa ferma Sutton sull'ultimo tiro ospite. Brown coach a Torino

L'Emporio Armani mette faticosamente il suo stendardo sulla rocca scudetto, vince 91-90 una volata per diavoli con i tiri liberi di Jerrels a 6" dalla fine e la stoppata di Goudelock su Sutton all'ultimo tentativo ospite, dopo aver provato il brivido caldo quando il magico Shields col 27° punto ha quasi ammutolito i 12 mila del Forum (89-90). Il suo quinto fallo su Jerrels ha deciso tutto nella notte dove Cinciarini con l'asso di Trento è stato il principe, dove si è rivisto Kuzminskas (19), con Sutton (15) che si è mangiato la dote nell'ultimo assalto. Domani si torna a Trento per capire se le aquile ne hanno ancora. Sono stati bravissimi anche in una partita da lunghi coltelli, Milano ha trovato in terra la moneta che forse vale il 28° titolo. Stazione inferno per la quinta sfida che porta allo scudetto. Succede se si accende il fuoco e servono alibi come la Milano sorpresa nelle due partite a Trento.

Emporio che prova ad essere feroce, ma Trento morsica come sempre, salvo farsi trovare scoperta nell'assalto del primo quarto: +9 per Milano che scopre la carabina di Bertans (8). Quando nel castello di Alice pensano di poter lasciare senza scarpe Trento andando a +11 ecco l'ingresso in campo di fata amnesia. Dopo 16' sono le Aquile a rubare nel nido di Pianigiani: 37-38. Milano senza testa non tiene Hulk Sutton (11) che intanto aggiunge altri due cerotti al sopracciglio ferito, soffre Gutierrez (7), Gomes (9) e il solito Hogue (9 p. 6 rimbalzi nella battaglia vinta dai trentini nei primi 20', 11-17). Milano sotto di 2 (48-50) al riposo lungo con Goudelock a 10 punti come Gudaitis, unico argine a rimbalzo.

Il grande freddo continua ancora un po' per Milano, ma sul meno 6 Andrea Cinciarini prende in mano la situazione, segna, crea, rianima Kuzminskas: sono loro due a toreare Trento dove fatica e falli stanno togliendo la luce dal campo. Al terzo riposo Milano avanti 71-66. Si gioca su un campo di ortiche, tutti si pungono. Milano sembra avere il pallino in mano ma non fa i conti con Shavon Shields che col 27° punto porta Trento a +1 con 16" da giocare. Rimedia Jerrels con 2 tiri liberi e Goudelock stoppa Sutton, solo sotto canestro, il sogno break di Trento. Milano torna avanti nella serie.

Intanto sulla scena del basket nazionale entra un santone: Torino ha ingaggiato Larry Brown, classe 1940, una leggenda, gloria olimpica, anello NBA con Detroit, una delle 8 squadre che ha allenato.

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