Le imponenti misure di sicurezza dei mondiali di Russia

Le imponenti misure di sicurezza dei mondiali di Russia
14 Giugno Giu 2018 14 giugno 2018

La Russia pronta a fronteggiare diversi scenari durante la Coppa del Mondo: dallo sciame di droni agli hooligans

Tutto pronto per l’inizio della 21ª edizione del campionato mondiale di calcio. Le 64 partite si giocheranno in dodici sedi situate in undici città della Russia: Kaliningrad, San Pietroburgo, Mosca, Nizhny Novgorod, Kazan, Saransk, Samara, Ekaterinburg, Volgograd, Rostov e Sochi. La Coppa del Mondo si concluderà il 15 luglio. Imponenti le misure di sicurezza. Oltre all’esercito ed alle unità dei servizi segreti, sono state schierate 14.500 guardie di sicurezza e 16.500 steward.

La Flotta del Mar Nero a difesa di Sochi

Presso il Fisht Olympic Stadium di Sochi giocheranno Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Panama, Australia, Perù e Svezia.

La Flotta del Mar Nero, così come avvenuto lo scorso anno per la Confederations Cup, proteggerà Sochi da possibili attacchi costieri durante il Campionato del Mondo di calcio. Le navi da guerra della Marina russa provengono dalle basi di Sebastopoli, Novorossijsk e Anapa: proteggeranno la costa dal confine con l'Abkhazia fino a Sochi. Il Cremlino ha allestito tre perimetri di sicurezza per fronteggiare diversi scenari.

Il primo perimetro di sicurezza affidato all'FSB

A ridosso della costa agisce il servizio marittimo della guardia di frontiera, parte integrante dell’FSB. Come consuetudine, il servizio segreto della Federazione Russa opera indipendentemente e coordina i distaccamenti spetsnaz della Flotta del Mar Nero posti alle sue dipendenze. Gli spetsnaz sono schierati sulle motovedette blindate ad alta velocità Raptor Progetto 03160. Ogni Raptor può imbarcare fino a 22 soldati completamente equipaggiati. In pattugliamento alle dipendenze dell’FSB la Unarmeec Kryma, nave anti-sabotaggio classe Grachonok Progetto 21980. Le forze speciali russe provvederanno alla ricognizione del fondo marino e se necessario, saranno le prime ad ingaggiare sabotatori subacquei ed incursori che dovessero infiltrarsi sulla costa nella regione di Sochi

Il secondo perimetro di sicurezza

La Marina russa è responsabile del secondo e terzo perimetro di sicurezza

In pattugliamento una corvetta Classe Grisha III Progetto 1124M proveniente da Novorossiisk. Nella base di Novorossiisk sono schierate tre corvette Classe Grisha III Progetto 1124M: la Povorino, la Yeisk e la Kasimov. Le unità sono inquadrate nella 181a divisione antisom della 184a brigata. Tre le unità in pattugliamento partite da Sebastopoli: la R-334 Ivanovets (corvetta missilistica classe Tarantul Progetto 1241.1 Molnija della 41a brigata), la Kovrovets 913 (dragamine classe Natya Progetto 266M Akvamarin-M) e la Muromets, corvetta Classe Grisha III Progetto 1124M. La Muromets è inquadrata nella 400ª Divisione antisom della 68a brigata. Schierata nella regione di Sochi anche la PZHS-123, nave di soccorso con capacità antincendio classe Katun.

Il terzo perimetro di sicurezza

Si tratta di un rischieramento concepito per fronteggiare possibili (ma improbabili) scenari di fascia alta. In pattugliamento una delle due fregate missilistiche classe Admiral Grigorovich, progetto 11356. Nel Mar Nero risultano operative la capofila Admiral Grigorovich e la Admiral Essen. La Admiral Makarov potrebbe essere richiamata dal Mar Rosso solo in caso di emergenza. La classe Admiral Grigorovich è progettata per operare nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo. Per la flotte del Nord e del Pacifico, l'Ammiragliato russo predilige la classe Admiral Gorshkov Progetto 22350. Le navi da guerra della classe Admiral Grigorovich hanno un dislocamento di 4.000 tonnellate, una velocità di 30 nodi per pattugliamenti di 30 giorni. Si basano sulla tecnologia modulare utilizzata per le fregate indiane costruite in Russia, la classe Talwar. Da queste ultime ereditano le caratteristiche stealth dello scafo per ridurre la RCS e gli accorgimenti per ridurre la segnatura acustica. Sono equipaggiate con i nuovi sistemi modulari di difesa aerea Shtil, ritenuti in grado di intercettare diverse minacce stratificate. Cacciatorpediniere lanciamissili classe Kashin-Mod e fregate missilistiche classe Krivak Progetto 1135 Burevestnik saranno implementate nell’ultimo perimetro difensivo.

Russia: Oltre 50 le No Fly Zone

Ogni minaccia aerea entro 100 km dalle città ospitanti sarà ingaggiata

Il Ministero della Difesa russo ha imposto restrizioni di volo sulle città che ospitano gli stadi della manifestazione, sui campi di allenamento ed alberghi delle 32 squadre nazionali partecipanti. Il Ministero dei Trasporti ha identificato altre 41 località attorno alle quali sono proibiti tutti i tipi di voli, dai droni agli aerei. A protezione di tale aree e di quelle sensibili del paese, Mosca ha schierato dispositivi di disturbo elettronico utilizzati in Siria ed Ucraina, sistemi Pantsir-S1 ed a duplice scopo Terminator 2. Il funzionamento di un drone sarà ritenuto illegale entro 100 chilometri da una qualsiasi delle undici città ospitanti.

Il sei gennaio scorso le forze militari russe presso la base aerea di Hmeymim ed il centro logistico di Tartus in Siria sono state attaccate da uno sciame di droni ad ala fissa decollati dalla regione sud-occidentale di Idlib. L’attacco ha coinvolto tredici piccoli velivoli senza pilota: dieci rivolti verso Hmeymim e tre contro Tartus. Secondo Mosca, i droni di presunta fabbricazione indigena sono stati costruiti con l’aiuto di un paese sviluppato. Sei droni sono stati intercettati dai sistemi di guerra elettronica russi, gli altri sette sono ingaggiati e distrutti dai Pantsir-S1. Mosca non segnala alcun danno a persone o cose. Si tratta del primo assalto documentato di un piccolo sciame robotizzato contro due strutture militari fisse.

Perché schierare i Terminator 2?

Il BMPT-72 da 44 tonnellate (Боевая Машина Поддержки Танков-72) non è tecnicamente un carro armato da battaglia, ma una piattaforma per il supporto alla fanteria nelle aree urbane. Il BMPT-72 è stato concepito negli anni '90 sulle esperienze russe in Afghanistan e Cecenia. Per intenderci: un Terminator 2 (Терминатор) armato con due cannoni da 30 millimetri 2A42, due lanciagranate AGS-17, 4 missili anticarro Ataka-T ed una mitragliatrice pesante su telaio del T-72 non teme alcun tipo di Monster V-Bied. Alcuni T-2 schierati a protezione degli stadi russi potrebbero implementare la medesima tecnologia che vedremo nei Terminator 3 basati su telaio Armata. Il Terminator 3 è stato sviluppato per abbattere i droni pur mantenendo inalterata la sua specifica capacità di ingaggiare altri tipi di bersagli aerei e terrestri. Per descrivere il nuovo munizionamento anti-drone del Terminator 3 i russi utilizzano la frase боеприпасы «земля-воздух» с изменяемой траекторией che potremmo tradurre come "munizioni terra-aria a traiettoria variabile". Non è chiaro se saranno proiettili (molto probabile) o missili (economicamente non vantaggiosi in base alla strategia di logoramento Enormous overkill). Il Terminator 2 è stato schierato con le truppe russe in Siria.

Le misure di sicurezza nelle città che ospiteranno la Coppa del Mondo

Tutti gli stadi sono stati "sigillati"

Le misure di sicurezza sono state sviluppate e adottate in base al decreto presidenziale numero 202. Ne elenchiamo alcune.

Registrazione

Fino al 25 luglio nelle città che ospiteranno la Coppa del Mondo è in vigore la procedura di registrazione dei cittadini. I cittadini russi e stranieri che soggiornano in hotel, centri benessere, villaggi turistici, pensioni, campeggi etc…etc… saranno registrati nelle strutture ricettive. I cittadini russi, stranieri ed apolidi che soggiornano in alloggi privati devono essere registrati entro tre giorni dall'arrivo in un nuovo luogo di residenza, sia esso temporaneo o permanente. In questo caso, devono iscriversi personalmente agli organi territoriali del Ministero degli affari interni della Federazione Russa per la registrazione presentando una domanda nella forma stabilita. La procedura di registrazione richiede, in genere, non più di 15 minuti.

Accessi al bus

Fino al 17 luglio le regole per l'ingresso degli autobus nelle città ospitanti della Coppa del Mondo sono temporaneamente modificati. Fino al 17 luglio 2018 a Kazan, Mosca, Nizhny Novgorod, Rostov-on-Don, Samara, San Pietroburgo, Sochi, Volgograd, Ekaterinburg, Kaliningrad, Saransk potranno transitare solo gli autobus autorizzati dal Ministero degli Interni ed equipaggiati con il sistema ERA-GLONASS. I vettori stranieri saranno in grado di installare gratuitamente le attrezzature necessarie per accedere alle città ospitanti.

Riconoscimento facciale

Sono oltre 250 mila (160 mila solo a Mosca) le telecamere che implementano la tecnologia di riconoscimento facciale. Il programma di sorveglianza “Città Sicura” di Mosca è stato esteso alle stazioni ferroviarie situate nelle immediate vicinanze delle sedi della Coppa del Mondo. Il Cremlino assicura una scansione totale di tutti i passeggeri in entrata ed in uscita. La velocità di scansione dichiarata delle telecamere è di venti volti al secondo con un tasso di precisione del 90%.

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