Trump: dazi per 50 miliardi di dollari sui prodotti della Cina. Pechino: "Reagiremo"

Trump: dazi per 50 miliardi di dollari sui prodotti della Cina. Pechino: Reagiremo
Inside Over
15 Giugno Giu 2018 15 giugno 2018

ll presidente Usa Donald Trump ha approvato dazi su beni di importazione cinese per un valore di 50 miliardi di dollari. Pechino: "Contromisure rapide"

Gli Stati Uniti hanno approvato i dazi sui beni provenienti dalla Cina per un valore di 50 miliardi di dollari. Complessivamente vengono colpite 800 categorie di prodotti, con una sforbiciata rispetto a quanto annunciato ad aprile dall’amministrazione americana, che aveva diffuso una lista di 1.300 prodotti. La decisione di Donald Trump arriva pochi giorni dopo lo storico vertice a Singapore tra il presidente Usa e Kim Jong-un. Qualcuno afferma che Trump non ritenga più necessaria la leva economica cinese per fare pressioni su Pyongyang, perché ora ha un canale di comunicazione diretto con Kim. Ma Pechino resta una grande protagonista sulla scena mondiale, ed anche sul vertice dib Singapore ha giocato un ruolo importante, sia pure defilato.

Dopo l'annuncio della Casa Bianca la Cina ha fatto sapere che è pronta ad adottare contromisure "immediate". "Se gli Stati Uniti adottano misure protezionistiche unilaterali dannose per gli interessi cinesi, allora reagiremo immediatamente e prenderemo le misure necessarie per proteggere risolutamente i nostri legittimi diritti e interessi", ha detto Geng Shuang, portavoce della diplomazia cinese. Inizia, dunque, una nuova guerra commerciale tra le due potenze, anche se dopo gli annunci, le misure e le contromisure, lo spazio potrebbe essere lasciato ai mediatori, per trovare un accordo che vada bene a entrambi. Ieri il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha detto che Washington deve scegliere tra cooperazione e mutuo beneficio o scontro e mutua perdita. "La Cina sceglie la prima", ha detto Wang durante una conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, a Pechino.

Trump ha fatto scattare i dazi, come riporta il Wall Street Journal, dopo una riunione di circa 90 minuti coi suoi collaboratori, in particolare i responsabili dl Tesoro e del Commercio, oltre a quello della Sicurezza nazionale. "Non è chiaro quando questi dazi entreranno in vigore", precisa il Wsj. La tassa corrisponderà al 25% del costo del prodotto. L’elenco dei beni colpiti sarà pubblicato sul Registro Federale.

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