Mettere k.o la sindrome della "prova costume"

Mettere k.o la sindrome della prova costume
26 Giugno Giu 2018 26 giugno 2018

Come fronteggiare il Bikini blues, la condizione di tristezza da "prova costume" che genera nevrosi, ansia e mina l’autostima soprattutto del genere femminile

”E’ arrivata la bella stagione fatta di momenti di relax al mare e con essa è anche sopraggiunta la famigerata “ansia da prova costume”. Da uno studio condotto sul web da In a Bottle emerge che la prova costume è un evento che minaccia altamente l’autostima delle persone generando una vera e propria sindrome psicologica chiamata Bikini Blues. Dallo studio condotto su un campione di 1300 italiani tra i 20 e i 55 anni, sia uomini che donne, emerge che il 34% delle donne intervistate dichiara di notare un chilo in più rispetto all’anno precedente. Il 39% degli intervistati invece si vede in sovrappeso e solo uno scarso 12% si sente pronto per andare in spiaggia e spogliarsi.

L’arrivo della "prova costume" è temuto soprattutto dalle donne che risultano essere più insoddisfatte del proprio corpo rispetto agli uomini. Persino la scelta del costume provoca ansia e nevrosi. Gli uomini sono quelli più forti nell’affrontare la bella stagione. Si spogliano con più coraggio e non sono drammatici quando si accorgono di avere messo qualche chilo su. Il Bikini Blues è la condizione di tristezza e ansia dal vedersi “imperfetti”, inadatti, vulnerabili.

Il girovita è la zona che desta più preoccupazione. Gli psicologi hanno studiato con interesse il fenomeno e si sono resi conto che nel passaggio dai vestiti pesanti a quelli leggeri nel cervello, soprattutto femminile, si attua uno sdoppiamento marcato tra zona razionale e zona emotiva. Il corpo viene bersagliato da critiche molto negative.

Per affrontare nel migliore dei modi la prova costume e non assecondare la depressione nella quale il bikini blues può sfociare ecco 5 suggerimenti concreti per rafforzare la propria autostima:

1) Tenete a bada i pensieri negativi: smettetela di auto-criticarvi; non serve a nulla essere troppo rigidi e severi nei confronti di voi stessi. Sostituite quel "nemico" che è dentro di voi che vi auto sabota con critiche irrazionali come “Non sarò mai in forma…”, “Sono troppo grasso/a per quel costume..”, “Sono un disastro”, con un "amico" che vi vuole bene, un "alleato" in grado di incoraggiarvi e sostenervi concretamente;

2) Puntate all’eccellenza non alla perfezione: anche le star più celebri sono ossessionate dalla “prova costume”. Questo testimonia che tutti abbiamo dei difetti. La perfezione non esiste. Dovete acquisire la consapevolezza che siamo esseri umani. Ciò che ci interessa è stare bene, ed eccellere per quello che si è non per quello che vorremmo essere;

3) Imparate ad accettarvi: accettarsi non significa rassegnarsi ma migliorarsi, fare pace coi propri difetti che ci rendono unici e speciali. Imparare a valorizzare i nostri punti di forza. Senza accettazione non esiste né benessere né sicurezza. Quando si accettano i propri difetti essi a poco a poco diminuiscono;

4) Siate realisti: è inutile infliggervi sofferenza pensando di poter indossare un costume che mette in risalto i nostri difetti; scegliete quello che vi valorizza e vi fa sentire a vostro agio. Smettetela di lasciarvi condizionare dalla moda o dal conformismo;

5) Imparate a volervi bene: prendetevi cura del vostro corpo e della vostra alimentazione privilegiando la dieta mediterranea ricca di legumi, frutta, pesce, olio d’oliva extravergine e bevete molta acqua. Accompagnate il tutto con un’attività fisica e tanto movimento all’aria aperta.

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