Torture Ship: è salpata la nave tedesca dedicata a fetish e BDSM

Torture Ship: è salpata la nave tedesca dedicata a fetish e BDSM
26 Giugno Giu 2018 26 giugno 2018

Sulla Torture Ship gli amanti del fetish e del BDSM hanno trascorso 24 ore all'insegna delle passioni più sfrenate durante la 22esima edizione della crociera più sexy della Germania

Grande festa per gli amanti del fetish: è salpata la Torture Ship, la festa del fetish e BDSM che per una notte ha chiamato a raccolta in Germania gli appassionati di tutto il mondo.

Partita sabato da Friedrichshafen, sul lago di Costanza, e diretta proprio a Costanza dove lo sbarco è avvenuto durante la giornata di domenica, la Torture Ship ha festeggiato il ventiduesimo anno di vita radunando a bordo circa 500 persone. Prezzo del biglietto 65 euro, una somma che ha permesso di accedere non solo a tutte le aree dedicate alle attività prettamente correlate al mondo del fetish, ma anche agli spazi adibiti a discoteche e stand di shop a tema.

Dopo aver sfilato nel porto prima dell’imbarco davanti ai volti stupiti e divertiti dei presenti, i partecipanti hanno potuto dedicarsi alle loro passioni erotiche per 24 ore all’insegna del fetish, dando sfogo alle fantasie sessuali più o meno comuni, sempre nel totale rispetto del prossimo. Tale concetto è espresso nella sigla SSC, Safe, Sane and Consensual (ovvero "sicuro, sano e consensuale"), sigla che raggruppa una cospicua parte della comunità BDSM per esprimere i concetti di sicurezza delle pratiche sessuali.

Tra corsetti, abiti in latex e travestimenti di ogni genere, i croceristi hanno abbandonato la terraferma concedendosi sensuali piaceri e torture, ben lontane dal tran tran della vita quotidiana. Unica restrizione, in atto dal 2014, è stata quella relativa ai letti e alle dark room, ovvero le sale buie dedicate all’attività sessuale: niente però che abbia fermato i partecipanti all’evento.

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