Running, una ricarica di energia per la mente

Running, una ricarica di energia per la mente
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27 Giugno Giu 2018 27 giugno 2018

Un’ora di corsa regala sette ore di energia e concentrazione. Ecco 5 benefici del running sulla nostra attività cerebrale

Il Guardian ha definito i trentenni e quarantenni di oggi “la Slasher generation” perché è caratterizzata da vite frenetiche, continuamente in movimento, multitasking capaci di gestire più di un lavoro oltre alla famiglia e ai rapporti sociali. Una delle attività sportive più gettonate dalla “Slasher generation” è il running perché consente di allenarsi all’aria aperta lontani dagli ambienti chiusi che ricordano l’ufficio, scaricare le tensioni, fare il pieno di energia nuova e positività.

Correre fa bene e gli italiani. Lo confermano i dati raccolti dall’Osservatorio Sanità di UniSalute. Sono 6 milioni, infatti, le persone che nel nostro Paese corrono abitualmente: il 55% sono uomini, il 45% donne, senza distinzione di età. Un trend in crescita visibile: le associazioni podistiche contano sempre maggiori iscritti e numerose sono le maratone organizzate per stimolare la socializzazione e la condivisione di questa esperienza.

Le ragioni che spingono a scegliere il running come attività sportiva privilegiata sono molteplici come la flessibilità degli orari di allenamento, il fattore economico, l’assenza di un’attrezzatura complessa. Da non sottovalutare i benefici sul benessere di corpo e mente. Quando si corre il cervello riceve meno sangue impegnato ad irrorare i muscoli che sono sotto sforzo e questo ci fa sentire più liberi e leggeri. Il running è un vero e proprio “silenziatore” dello stress. Stimola la produzione di serotonina ed endorfine capaci di migliorare il nostro umore e la qualità del sonno. Un’ora di corsa regala sette ore di energia e concentrazione.

Gli neuroscienziati hanno scoperto che il running non è solo un toccasana per il corpo ma è una "palestra per allenare il cervello" ad essere più vigile, elastico ed efficiente. Ecco i 5 benefici a livello cerebrale:

1)Rende longevi: correre produce il NFG Nerve Growth factor ossia il sistema di cellule staminali che agiscono sull’ipoocampo che prevengono la demenza senile;

2) Migliora la memoria: la funzione cognitiva grazie alla corsa risulta rafforzata. Chi si allena costantemente ha più capacità di apprendimento rispetto a chi fa una vita sedentaria. La corsa aumenta la vascolizzazione cerebrale ossia la plasticità neurale e la produzione di fattori neurotrofici. Combinati tra loro questi elementi consentono al cervello di essere elastico ed efficiente e di immagazzinare dati ed informazioni più velocemente;

3) Riduce lo stress: correre aumenta il funzionamento dell’ormone del buonumore e le endorfine che sviluppano un senso di benessere e positività; l’attività fisica serve come psicoterapia, perchè dà ai pazienti un proprio spazio per trovare la parte migliore di se’. Oltre alla depressione, i medici hanno evidenziato l’efficacia della corsa anche come trattamento per le persone che soffrono di altri disturbi psicologici;

4) E’ fonte di autostima: Finire una corsa o completare un percorso che si era programmato di fare, migliora la fiducia in se stessi perché si hanno risultati e ci si sente vincenti;

5) Rende multitasking: la corsa permette la coordinazione della mente e del corpo; si attivano delle connessioni cerebrali che in altre attività non sono possibili.

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