I 5 segreti di una coppia felice

I 5 segreti di una coppia felice
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
2 Luglio Lug 2018 02 luglio 2018

La perfezione non esiste. Il partner è colui che arricchisce la nostra esistenza e ci guida verso mondi inesplorati. Ecco gli ingredienti per far durare la coppia ed essere felici

La coppia perfetta non esiste. E’ inutile che ci struggiamo nella ricerca del famigerato "principe azzurro" o della tanto attesa "anima gemella". Esistono piuttosto le coppie stabili e mature. L’amore necessita di impegno, maturità ed empatia. La coppia va coltivata ogni giorno perché è come una pianta che ha bisogno quotidianamente di attenzione, cura e dedizione.

All’inizio di un rapporto ci si focalizza soprattutto sull’impatto fisico, su ciò che la persona ci trasmette a livello di sensazioni corporee e sessuali ma poi col passare col tempo sono altre le dinamiche che si consolidano e che ci fanno capire se l’altro o l’altra sia la persona giusta, quella con la quale condividere spazi vitali, interessi, missioni, esperienze. "Essere in coppia" significa innanzitutto superare il proprio ego, uscire dallo sfrenato e arido individualismo e accogliere l’altro nel proprio mondo rendendolo parte integrante e arricchente. Molti fanno l’errore di escludere l’altro dai propri spazi vitali perché lo ritengono troppo diverso da sé. Oppure al contrario si tende a voler annullare la personalità altrui rendendola a tutti i costi come la nostra. L’altro diventa poi un’ameba da plasmare e trasformare a nostra immagine e somiglianza priva di ideali, valori, interessi propri E’ importante mantenere l’equilibrio tra gli spazi individuali e quelli comuni.

Gli eccessi e gli estremismi non portano a nulla solo a soffocare l’altro ed allontanarlo sempre di più dal rapporto di coppia. L’altro non deve minare alla nostra evoluzione ma deve contribuire a renderla attiva, gratificante ed arricchente. L’altro non deve essere colui che deve risolvere i nostri problemi, i conflitti inconsci irrisolti ma deve essere colui che deve condividere le nostre battaglie personali ed esperienze di crescita ed evoluzione. Il partner non deve essere il nostro "giudice inquisitore" che deve sentirsi legittimato di criticare tutto quello che facciamo ma, deve essere colui che ci deve guidare verso il giusto in maniera costruttiva. I risentimenti e i rancori inespressi alimentano una spirale dalla quale è difficile uscire.

Un rapporto di coppia è maturo e sano solo se si ciba di questi 5 segreti fondamentali:

1)ACCETTAZIONE: la sicurezza che tutti cerchiamo in una coppia deriva dal fatto di sapere che l’altro ci ama per quello che siamo, accetta i nostri difetti ed è consapevole dei nostri limiti. La perfezione non esiste. E’ inutile desiderare l’impossibile. La consapevolezza di essere unici e speciali per il nostro partner ci sprona a tirare il meglio di noi stessi perché è altamente motivante;

2) RISPETTO RECIPROCO: il rispetto ha alla base la stima reciproca. Se disprezziamo l’altro è inesistente il rispetto. Il supporto reciproco serve per la riaffermazione dei propri valori, ideali e obiettivi esistenziali. L’altro ha le proprie caratteristiche, i suoi pregi e difetti che non vanno giudicati ma compresi. Si può migliorare e crescere ma non è sano annullarsi o vestire i panni di chi non si è per compiacere l’altro. Ognuno deve mantenere la propria individualità e supportare quella del partner;

3) COMUNICAZIONE EMPATICA: al bando le lamentele, i capricci che sono sintomo di immaturità e infantilismo. Una persona matura sa esprimere le proprie insoddisfazioni in maniera costruttiva, fornendo suggerimenti e soluzioni concrete. Le critiche eccessive alimentano solo i rancori. I conflitti possono essere gestiti con l’ascolto, il dialogo attivo e l’immedesimazione. L’opinione del partner deve avere valore e deve contare quanto la propria;

4) COMPLICITA’: significa trovare nuovi modi per condividere ogni giorno le emozioni positive. Affrontare uniti le avversità e le difficoltà potendo contare della presenza e del supporto dell’altro. Capirsi immediatamente anche solo con uno sguardo è possibile. La complicità si nutre di considerazione, appoggio, comprensione, voglia di fare per l’altro/a;

5) CONDIVISIONE: fare le cose insieme, voler sperimentare, svolgere delle attività arricchenti per entrambi che consentono di conoscersi sempre più e di aggiungere nuovi stimoli, vitalità e imput creativi alla coppia.

Tags

Commenti

Commenta anche tu