Trump cancella le quote di ammissione nei college in base alla razza

Trump cancella le quote di ammissione nei college in base alla razza
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4 Luglio Lug 2018 04 luglio 2018

Colpo di spugna sulle direttive di Obama che raccomandavano alle università di tenere conto della "razza" nelle ammissioni degli studenti, al fine di promuovere l'accesso paritario all'istruzione

Farà discutere la decisione di Trump di eliminare le quote di accesso nelle università a tutela delle minoranze. Sono state formalmente abolite, infatti, le linee guida fortemenrte volute da Obama che prevedevano di tenere conto delle minoranze nelle procedure di ammissione degli studenti ai college. Il ministro della Giustizia, Jeff Sessions, ha spiegato la mossa della Casa Bianca di abolire i cosiddetti "admissions memos" insieme ad altri documenti (in tutto ventiquattro) considerati "non necessari, datati, incoerenti con le leggi vigenti o per altri versi inappropriati. Il popolo americano - ha detto - merita che la sua voce sia ascoltata e merita un governo che si assuma le responsabilità davanti alla gente".

Ed è entrato poi nello specifico: "Quando varano regolamenti, le agenzie federali devono attenersi ai principi costituzionali e seguire le regole stabilite dal Congresso e dal presidente". Poi ha rivolto una critica alle precedenti amministrazioni: "Le agenzie spesso hanno cercato di imporre al popolo americano nuove norme senza alcun preavviso pubblico, semplicemente inviando una lettera o pubblicando un documento su un sito. È sbagliato, quello non è un esempio di buon governo".

Nel mirino dell'amministrazione Trump c'è la cosiddetta "affermative action", una direttiva con cui i campus venivano incoraggiati a promuovere la diversità, di fatto stabilendo delle vere e proprie "quote" in base alle minoranze. Il ministro della Giustizia, invece, vuole che siano adottati criteri di ammissione neutrali, sia nelle scuole che nei college.

La materia è assai complessa e inevitabili sono le ripercussioni legali. La Corte Suprema si è già espressa in merito, limitando i casi in cui le istituzioni possono prendere in considerazione la "razza". Ma il principio introdotto dalla affermative action non è stato abolito. Vedremo come e se cambieranno le cose quando subentrerà il nuovo giudice al posto di Anthony Kennedy (spesso considerato ago della bilancia), che ha annunciato il ritiro.

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