I 5 vantaggi dell’essere bilingui

I 5 vantaggi dell’essere bilingui
5 Luglio Lug 2018 05 luglio 2018

L’apprendimento di una o più lingue straniere non è solo una necessità nel mondo globalizzato odierno. E’ fonte di tanti vantaggi a livello cerebrale e di occasioni per la vita privata e il business

In un mondo globalizzato come quello odierno essere bilingui, è una fonte di possibilità, un modo per sentirsi in relazione col mondo e parte integrante di esso per non essere esclusi e per godere di tutte le occasioni e i vantaggi che cio comporta.

Fino a cinquanta anni fa si pensava che l’esposizione precoce a due lingue diverse mettesse i bambini in difficoltà. Si credeva erroneamente che i bambini bilingui fossero maggiormente esposti a condizioni di svantaggio, esclusione, discriminazione. Si temeva addirittura che questi bambini crescessero confusi, distratti, disordinati e nevrotici. Oggi, invece, l’apprendimento di una lingua straniera viene valorizzato già nelle scuole materne e viene facilitato attraverso metodi di apprendimento molto creativi e divertenti. Imparare una lingua straniera già in tenera età sviluppa capacità cognitive come la concentrazione, l’attenzione, la memoria e l’immedesimazione. Le persone bilingui imparano più velocemente e più facilmente di quelle monolingue e sanno stare al mondo in una maniera più creativa e reattiva.

La lingua è una componente essenziale del funzionamento del cervello che ha bisogno di un allenamento costante. Parlare due lingue diverse è un efficiente esercizio mentale che allontana malattie neuro-degenative come l’Alzheimer e la demenza senile. Le ricerche hanno dimostrato che le persone che parlavano una o più lingue straniere mostravano i primi segni evidenti di Alzheimer quasi cinque anni più tardi rispetto ai soggetti monolingue. E’ questo un periodo significativamente maggiore rispetto a quanto la medicina moderna può offrire attualmente.

Ecco i 5 vantaggi principali dell’essere bilingui che ci faranno apprezzare l’apprendimento di una lingua straniera:

1) Rende multitasking: parlare due lingue attiva diverse connessioni neurali che rendono la mente più reattiva e predisposta a concentrarsi e impegnarsi su diversi fronti contemporaneamente. Ne consegue che le persone bilingui sono più attive e predisposte ad imparare più velocemente e più facilmente. Sono persone decise che sanno ciò che vogliono perché imparano subito ad essere selettive;

2) Mantiene la mente giovane: apprendere una lingua straniera mantiene il cervello giovane ed elastico. E’ un’ottima palestra contro la demenza e l’invecchiamento dei neuroni;

3) Arricchisce culturalmente: la lingua ci aiuta a dare un senso al mondo che ci circonda ed ad attribuire ad esso significativi inediti. I bilingui registrano punteggi alti nei test che misurano l’apertura mentale e la sensibilità culturale perché sanno descrivere il mondo in maniera più dettagliata arricchita di sfumature ed elementi linguistici che sfuggono ad un soggetto monolingue. Non ci sono dubbi che un finlandese descrivi il mondo in una maniera differente rispetto ad un arabo. Basti pensare che un finlandese dispone di quaranta parole diverse per descrivere la neve e quindi quando si troverà a parlare di un paesaggio invernale lo descriverà in maniera dettagliata rispetto ad un arabo;

4) Aumenta la socialità: parlare lingue straniere ci fa sentire meno soli e più in connessione con gli altri quando viaggiamo. Consente di conoscere più gente e sperimentare stili di vita differenti dal proprio. Si tende ad essere più flessibili, elastici e si acquisisce più spirito di adattamento ed empatia;

5) E’ fonte di business: uno studio svizzero ha dimostrato che il bilinguismo contribuisce ad apportare un aumento del 10% circa del Pil della Svizzera. Le abilità linguistiche dei manager svizzeri, infatti spingono le aziende ad avventurarsi nei mercati esteri con più sicurezza, determinazione ed efficienza. Negli Stati Uniti si registra che i lavoratori bilingui arrivano a guadagnare dall’1,5 al 3,8% in più rispetto a quelli monolingue. Nel mercato del lavoro chi parla una o più lingue straniere è più ricercato. I manager bilingui risultano migliori nella gestione dei rapporti internazionali e nei confronti del personale.

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