Janeczek vince lo Strega:"'Racconto la vita di Gerda"

Janeczek vince lo Strega:'Racconto la vita di Gerda
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6 Luglio Lug 2018 06 luglio 2018

L'autrice ha raccontato la storia avventurosa della fotografa Gerda Taro, la compagna di Robert Capa, uccisa durante la guerra civile spagnola

"Dalla mia protagonista ho imparato a vivere nel presente, ogni cosa che accadrà non potrà che trovarmi felice". Sono queste le prime parole di Helena Janeczek, vincitrice del premio Strega 2018 con 196 preferenze su 554 espresse per il suo libro "La ragazza con la Leica".

"L'emozione è grandissima, non sono mai stata al Ninfeo come ospite del premio ed entrarci la prima volta per poi uscirne da vincitrice è sconvolgente", ha detto l'autrice che ha raccontato la storia avventurosa della fotografa Gerda Taro, la compagna di Robert Capa, uccisa durante la guerra civile spagnola.

"Pensavo - ha aggiunto - ad una situazione molto più fluttuante e incerta, pensavo che il verdetto fosse ancora aperto. Speravo nella vittoria ma non me l'aspettavo. Non mi aspettavo, sinceramente, che questo libro, che mi ha accompagnato per sei anni, potesse passo dopo passo andare così lontano".

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera nel 1964, è una scrittrice tedesca naturalizzata italiana. È nata a Monaco nel 1964 da una famiglia di ebrei originari della Polonia e naturalizzati tedeschi.

Al secondo posto si è collocato Marco Balzano con 'Resto quì (Einaudi) che ha ottenuto 144 voti. "Le parole - ha spiegato lo scrittore - ti portano a volte dove non pensi di arrivare. Il mio romanzo, che non vuole essere provocatorio, è il racconto di una pagina della storia d'Italia che ho fatto descrivere da una voce di donna. Esploro la difficoltà dei confini, luoghi deputati allo scambio che la mala politica e la crudeltà dello storia trasformano in muri e luoghi di conflitto". Terzo gradino del podio per Sandra Petrignani che ha raccolto 101 preferenze con 'La corsara.

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