X-59, il nuovo jet supersonico della Nasa

X-59, il nuovo jet supersonico della Nasa
10 Luglio Lug 2018 5 giorni fa

Il jet supersonico X-59 della Nasa sarà silenziosissimo. Verrà costruito dalla divisione sperimentale della Lockheed Martin “Skunk Works” e sarà consegnato alla Nasa nel 2021 per studiare le reazioni della popolazione civile alla ridotta inquinazione sonora. Seguirà un rapporto tecnico per regolamentare il volo supersonico commerciale.

La Nasa, amministrazione nazionale aeronautica ed astronautica statunitense, ha annunciato la progettazione e la costruzione di un nuovo aereo sperimentale, l’X-59. Nasce con nuove tecnologie che lo renderanno silenzioso. Silenzioso, si, eppure supersonico. Il suo soprannome “QueSST” si riferisce infatti alla sua nuova caratteristica: “quiet supersonic technology” (tecnologia supersonica silenziosa).

L’arrivo di questo progetto non è casuale. Le problematiche che l’aviazione civile commerciale affronta oggi sono dovute all’aumento dei passeggeri e la relativa congestione degli aeroporti. L’Airbus ha posto rimedio creando un aereo molto più grande, l’A380, ma rimane comunque il problema anche della durata dei voli. Il passeggero medio desidera volare il più facilmente e velocemente possibile. Il volo supersonico commerciale, come lo intende la Nasa, sarebbe una rivoluzione della nostra concezione di “trasporto”. Questa tecnologia “silenziosa” potrebbe in futuro essere applicata su aerei di diverse dimensioni rivoluzionando i voli sia a corto, medio, e lungo raggio.

Il pensionamento del Concorde causò la stesura di regolamenti sull’inquinamento sonoro che hanno finora limitato le intenzioni dei grandi costruttori aerospaziali nel creare aeroplani più veloci del suono. Questo è il punto fondamentale che la Nasa sta affrontando. Come spiega la Nasa nel loro press release, le persone a terra potranno forse sentire un lieve rumore dovuto alla rottura della barriera del suono, “ma forse neanche quello”.

Il progetto è stato assegnato alla Lockheed Martin, in particolare alla “Skunk Works”, il famoso dipartimento di progetti sperimentali. La nota divisione è anche l’artefice di aerei famosi come l’U2 Dragonlady, il SR-71 Blackbird o il F-35.

Il contratto da 247,5 milioni di dollari prevede la costruzione di un prototipo entro il 2021. Questo prototipo avrà la capacità di formare onde d’urto (data la velocità) che, a contrario di aerei tradizionali come il Concorde, non si mescoleranno mai in volo, risultando in un “low-boom”. Il prototipo avrà una lunghezza di circa 29 metri e un’apertura alare di 9 metri. La velocità massima è 1.5 volte la velocità del suono (Mach 1.5) o 1593 km/h ad un’altitudine di crociera di 55000 piedi ed una temperatura di -56.6 ºC.

I voli di collaudo dovrebbero concludersi nel 2022 quando il velivolo supererà i prerequisiti Nasa. Inizieranno quindi voli di verifica su zone popolate per studiare le reazioni dei civili. L’intenzione della Nasa è quella di consegnare un rapporto tecnico alle autorità aeronautiche per formulare nuove leggi specificamente addette alla regolamentazione di voli supersonici commerciali su terra.

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