Al Mit si sta studiando l'armatura di Iron Man

Al Mit si sta studiando l'armatura di Iron Man
11 Luglio Lug 2018 11 luglio 2018

Nei laboratori del Mit si sta lavorando ad un esoscheletro in grado di riprodurre fedelmente i movimenti umani

Nei laboratori di biomecatronica, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, Mit, stanno portando avanti lo studio sugli esoscheletri, armature in grado di sostenere il corpo nell’intento di incrementare le prestazioni umane. Basandosi sulla tecnica chiamata neuro-design sono al lavoro alla ricerca di modi per sintetizzare il sistema nervoso umano che permetterebbe la progettazione di esoscheletri perfettamente integrati con il corpo umano.

Da un punto di vista militare gli esoscheletri da battaglia sono ad un avanzato stato di progettazione, come evidenziato dalle armature: Talos per gli Stati Uniti e Ratnik per la Russia, che presto saranno operative. Dalle forme più simili agli Stormtrooper di Guerre Stellari che alla celebre armatura di Iron Man, sulla carta, oltre a fornire protezione ai soldati ed aumentarne l’efficacia, saranno in grado di interagire con le varie piattaforme tattiche schierate.

In ambito civile gli esoscheletri sono attualmente in commercio venendo usati per la riabilitazione e, solo di recente, stanno prendendo piede nelle industrie per facilitare gli operai nel compiere lavori fisicamente usuranti. Ma complice un costo poco accessibile, movimenti ristretti e dimensioni ingombranti, l’impiego reale risulta oltremodo limitato.

L’esoscheletro che si sta studiando al Mit punta a risolvere i problemi di gioventù appena evidenziati. Alimentato da un sistema di motori elettrici, il telaio esterno oltre a permettere la perfetta movimentazione degli arti è in grado di incrementarne forza e resistenza. Consentendo alle persone di compiere qualsiasi attività senza il minimo sforzo.

Compiendo prove su un tapis roulant, dotato di sensori per la determinazione delle grandezze fisiche di interesse, forza esercitata in particolare, tramite la registrazione del movimento del corpo umano (motion-capture) e l’analisi dei risultati ottenuti si cerca di caratterizzare l’esoscheletro rendendo le movenze più fluide e il più possibile simili a quelle umane.

A cinquantacinque anni dalla prima apparizione di Iron Man, creato dalla fervida fantasia dei fratelli Lieber (Stan Lee e Larry Lieber), la famosa armatura costruita da Tony Stark “genio, miliardario, playboy, filantropo” è oggi più che mai fonte di ricerca e sviluppo; in futuro l’impiego degli esoscheletri, sia in battaglia che sul lavoro, sarà sempre più frequente.

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