Bonus Cultura non solo a diciottenni: ecco tutti i cambiamenti

Bonus Cultura non solo a diciottenni: ecco tutti i cambiamenti
12 Luglio Lug 2018 3 giorni fa

Il Bonus Cultura, come annunciato dal Ministro Bonisoli subirà delle modifiche anche importanti già a partire dal 2020 divenendo un progetto che non coinvolgerà più soltanto i neomaggiorenni

Il Bonus Cultura subirà importanti modifiche già a partire dal 2020, il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli ha risposto ieri ad un'interrogazione parlamentare indetta dai senatori del Pd Malpezzi e Rampi

Il ministro fa sapere che:"Rimangono le perplessità riguardo al bonus cultura. Non ha nulla di strutturale. Non prevede alcuna misura premiale, né tiene conto delle diverse situazioni economiche delle famiglie". Bonisoli ha così spiegato che impostato in questa maniera il bonus non va bene, occorre andarlo a modificare in modo da renderlo una qualcosa di "più strutturale" con misure che vadano a premiare i ragazzi. Inoltre, ha aggiunto anche le modifiche che andrebbero fatte e che molto probabilmente saranno attuate nel 2020:"Il Bonus cultura verrà rimodulato e corretto in modo da pianificare misure a lungo termine tali da stimolare la ricerca di cultura fra i giovani, non solo i diciottenni, ed evitare le distorsioni verificatesi nel passato. Alla predisposizione delle necessarie modifiche provvederà un'apposita commissione di esperti che, partendo dall’analisi di come i fondi sono stati utilizzati e dopo aver recepito le esigenze di tutte le persone e i soggetti coinvolti, individuerà i correttivi indispensabili per assicurare al bonus cultura un ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura tra i giovani“.

Il Bonus Cultura è un'agevolazione fiscale nata durante il governo Renzi attraverso il quale i neomaggiorenni stranieri e italiani residenti in Italia possono ottenere 500 euro da poter spendere in libri, eventi culturali, cinema, teatri, siti archeologici e così via. Il bonus è stato confermato per l'anno 2018, 2019 e dal 2020 subirà le modifiche che il ministro ha detto intenzionato a fare.I soldi messi sul piatto per il progetto del bonus cultura erano 290 milioni di euro nel 2016 e ne sono stati spesi 165. L'anno successivo, il 2017, la maggior parte del bonus culturale è andato via nell'acquisto di libri mentre un'altra buona parte per poter acquistare musica registrata.

Tags

Commenti

Commenta anche tu