Galleria Vittorio Emanuele a 6 zeri. Yves Saint Laurent vince la gara

Galleria Vittorio Emanuele a 6 zeri. Yves Saint Laurent vince la gara
12 Luglio Lug 2018 8 giorni fa

Offerta record a Milano per l'affitto di un negozio in Galleria

Galleria Vittorio Emanuele II da record. E’ stato offerto 1 milione di euro per l’affitto di un locale in Galleria a Milano.

Il Comune aveva fissato la base d’asta a 131mila euro l’anno, ma la SL Luxury Retail, concessionaria del marchio Yves Saint Laurent, si è aggiudicata la gara offrendo 1milione netto.

Cifra record quindi per il locale dotato di una sola vetrina, che sarà affittato per 18 anni. Inutile dire che l'offerta non ha avuto rivali.

Il prezzo base è stato superato di ben otto volte. 869mila euro in più rispetto alla cifra di partenza, per questo negozio di 82 metri quadri, affittato precedentemente da Nara Camicie. Il prezzo al metro quadro è facile da calcolare: più di 12mila euro, esattamente 12.195.

Il giorno della scadenza della gara, lo scorso 25 maggio, erano arrivate dodici offerte, tra cui la gioielleria Damiani, Richemont, produttrice di orologi di lusso e la stessa Nara. Nessuna cifra offerta ha potuto competere con quella francese.

Il Sindaco Sala aveva detto durante la ricorrenza dei 150 anni della Galleria, famosa a livello mondiale, "La Galleria è un po' il barometro della città. Quando Milano va bene, la Galleria funziona bene. Quando Milano è un po' più in difficoltà, anche la Galleria ne risente" . Se le previsioni del Sindaco sono esatte, Milano non ha nulla da temere.

Il secondo posto è stato assegnato a Moreschi, azienda di scarpe di lusso made in italy, con un offerta di 402mila euro. Con 401mila euro è arrivata invece al terzo posto Luxottica, leader nel settore degli occhiali. Seguiti da Richemont con 257mila euro e Damiani 201mila euro.

Le altre griffe della moda presenti nell’ottagono sono Louis Vuitton, Versace, Prada, Armani, Borsalino, Luisa Spagnoli. I ricavi del Comune di Milano sono arrivati a 38milioni di euro all’anno.

Milano si conferma sempre più cuore pulsante dell’Alta Moda. La società francese occuperà il negozio dal prossimo autunno.

Cifra veramente alta, basti pensare quando, solo tre anni fa, Carlo Cracco si è aggiudicato l’asta offrendo 1.090.000 euro di canone annuo, per uno spazio di 1.118 metri quadri e sviluppato su ben 5 piani. Il piano terra era ai tempi occupato da Mercedes.

Il lotto, di mille metri quadrati, comprendeva tre vetrine e cinque piani che potevano essere comodamente uniti tra loro. Il Comune aveva giudicato la base d’asta di un milione per l’intera proprietà e anche in quel caso l’affitto era previsto per 18 anni.

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