La figlia di Bobby Solo rivela: "Tra poco io e papà ci riabbracceremo"

La figlia di Bobby Solo rivela: Tra poco io e papà ci riabbracceremo
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12 Luglio Lug 2018 12 luglio 2018

Intervistata dal settimanale Spy, Veronica Satti ha rivelato che "papà ha mantenuto la parola data, ci siamo sentiti per telefono". La ragazza, dopo 13 anni di battaglie legali, potrà riabbracciare suo padre

"Papà è stato di parola: dopo che si sono spente le telecamere del Gf e il circo mediatico è finito, mi ha contattato", inizia così la lunga intervista di Veronica Satti al settimanale Spy. La figlia non riconosciuta, dopo oltre 13 anni di battaglie legali, sta finalmente cercando di instaurare un rapporto con suo padre Bobby Solo. Intervistata dal settimanale Spy ha rivelato che cosa sta succedendo nella sua vita e quella del padre. "Abbiamo deciso di ricongiungerci, per ora, solo in forma privata - continua alla rivista -. Dopo quindici anni che due persone non si vedono, si innescano delle dinamiche che vanno ponderate. C’è bisogno di premura e di rispetto, l’uno nei confronti dell’altra. Non ci siamo ancora incontrati: lui è stato impegnato finora in una tournée in America, tornerà proprio in questi giorni in Italia e finalmente ci riabbracceremo. Ho sentito la sua voce attraverso un messaggio vocale che mi ha mandato: non voglio svelare il contenuto per rispetto, ma è stato molto dolce".

Il Gf Vip, quindi, Per Veronica Satti è sicuramente stato la svolta della sua vita perché finalmente ha potuto chiudere con quel passato turbolento e aprire il suo cuore al padre. Ma anche grazie a questo programma, la figlia di Solo ha capito e ha ammesso i suoi sbagli: "Il mio essermi impuntata nel voler riabbracciare mio padre non credo sia stato il modo migliore per ricongiungermi a lui. Ero arrabbiata ed era diventata un’ossessione per me. Delle volte anche noi figli dobbiamo prenderci delle responsabilità emotive nei confronti dei nostri genitori: dobbiamo capire che non sono dei supereroi. Sono stata male, mi sono sentita spesso vinta e arresa alla vita. Due anni fa, poi, sono entrata in una clinica e ci sono stata per un mese: ho capito che non bisogna toccare il fondo per tornare a vivere. Oggi che mio papà c’è, è tornato anche il mio sorriso".

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