Muti vince il Praemium Imperiale La cerimonia a Tokyo il 23 ottobre

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12 Luglio Lug 2018 12 luglio 2018

In passato il riconoscimento è andato a Bernstein e Bergman

Il Maestro Riccardo Muti ha vinto il Praemium Imperiale 2018 per la musica. L'annuncio è arrivato oggi contemporaneamente a Londra, Parigi, Roma, Berlino, Tokyo e New York. Gli altri vincitori del prestigioso riconoscimento sono il belga-francese Pierre Alechinsky per la pittura, la giapponese Fujiko Nakaya per la scultura e i francesi Christian de Portzamparc per l'architettura e Catherine Deneuve per il teatro/cinema. Il Praemium Imperiale, giunto alla trentesima edizione, è il più importante premio d' arte esistente, consegnato dalla Japan Art Association. Viene assegnato in cinque discipline - pittura, scultura, architettura, musica, teatro/cinema - e conferisce un prestigio internazionale in campo artistico pari a quello dei Premi Nobel in campo scientifico. Gli artisti sono premiati per i risultati conseguiti, per l'influenza da essi esercitata sul mondo dell'arte a livello internazionale e per il contributo dato alla comunità mondiale con la loro attività. Ciascuno dei cinque vincitori riceverà un premio di 15 milioni di yen (circa 115.000 euro), un diploma e una medaglia conferiti dal Patrono Onorario della Japan Art Association, il Principe Hitachi, durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Tokyo il prossimo 23 ottobre. Claudio Abbado, Ingmar Bergman, Luciano Berio, Leonard Bernstein, Peter Brook, Anthony Caro, Enrico Castellani, Christo e Jeanne-Claude, Federico Fellini.

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