Gb, coppia avvelenata: trovata origine del novichok

Gb, coppia avvelenata: trovata origine del novichok
13 Luglio Lug 2018 13 luglio 2018

L'agente nervino era contenuto in una bottiglia trovata a casa di Charlie Rowley, l'uomo rimasto intossicato che ha ripreso conoscenza pochi giorni fa

L'agente nervino Novichok che ha avvelenato una coppia britannica ad Amesbury, poco lontano da Salisbury, era contenuto in una piccola bottiglia. Lo ha reso noto la polizia.

La bottiglia è stata recuperata dagli uomini dell'antiterrorismo di Scotland Yard durante le ricerche nell'abitazione di Charlie Rowley, l'uomo rimasto intossicato che ha ripreso conoscenza pochi giorni fa. La compagna, Dawn Sturgess, è rimasta contaminata ed è deceduta lo scorso 9 luglio.

"Dopo i test, gli scienziati ci hanno confermato che la sostanza contenuta nella bottiglia è Novichok. Ulteriori analisi saranno effettuate per cercare di stabilire se" la sostanza "appartenga allo stesso ceppo che ha contaminato Sergei e Yulia Skripal a marzo", evidenziano gli investigatori.

I fatti

I due sono entrati in contatto con la sostanza il 30 giugno a Amesbury. L'episodio è avvenuto non molto lontano dalla cittadina nella quale erano stati contaminati l'ex agente russo Sergei Skripal e la figlia Yulia lo scorso 4 marzo. Secondo quanto riportano i media britannici, l'inchiesta continua per capire come e da dove la bottiglia sia arrivata nella casa.

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