La barbarie e l'ignoranza

La barbarie e l'ignoranza
13 Luglio Lug 2018 13 luglio 2018

Barbari, barbari, barbari! Non c'è niente di più vigliacco di questa azione alle spalle, arroccati in un ufficio di presidenza, ricattandosi l'un l'altro per dimostrare il proprio rigore nel decurtare pesantemente le pensioni di parlamentari, anche ultraottantenni, che hanno fatto politica con onore. Un'avventura demagogica e incostituzionale intrapresa da ragazzotti senza idee e senza meriti, inerte stampella del governo monocolore della Lega compensati con la licenza di vampirizzare vecchi deputati. La parola d'ordine è: basta privilegi! Trattandosi di una invereconda vigliaccata trova subito sponda su La Repubblica che si compiace di informarci che una parlamentare quasi novantenne di lungo corso e di grande storia, come Luciana Castellina, si vedrà togliere 4.314 euro e avrà un vitalizio di 783 euro. Complimenti. Uno sfregio. A Massimo Cacciari vanno 1.551 euro, sottraendogliene 3.173. Nell'Italia degli sprechi, con grandi opere inutili e strade scassate per ostacolare il sano turismo, la soluzione è colpire vecchietti in nome di una stolida giovinezza, sotto l'implacabile sguardo del peloso Fico. Peloso. Nessun riguardo per parlamentari oscuri che non hanno maturato altre pensioni o garanzie. Il popolo chiede il loro sangue a una classe politica vile e compiacente, affiancata da giornalisti ignoranti come Carmelo Lopapa che confonde il repubblicano romagnolo Danilo Poggiolini, oggi ottantaseienne, con il mai parlamentare Duilio Poggiolini, romano, definito «Re Mida della sanità partenopea», tanto per infierire. Così va il mondo. Ma barbari e ignoranti restano.

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