Multe, salgono le spese di notifica 1,5 euro in più per i non residenti

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13 Luglio Lug 2018 13 luglio 2018

In città si passa da 11 a 11,25 euro. Scatta la sanzione via posta

Aumentano le spese di notifica delle multe, lievemente per i residenti visto all'interno dei confini che si passa da 11 a 11,25 euro, scatta invece una mini stangatina da un euro e mezzo a sanzione - da 14 a 15,56 euro - per chi risiede fuori Milano. La «manovra» è scattata il primo luglio, e dato che oltre il sessanta per cento delle multe viene commessa da non residenti, colpirà la maggior parte dei sanzionati. Va anche detto che di norma il quaranta per cento dei verbali non viene pagato, quindi il maggior costo rischia di restare in capo allo stesso Comune.

Con la delibera approvata giorni fa dalla giunta scatta un'altra novità, sollecitata a lungo va detto dall'ex assessore alla Sicurezza Carmela Rozza che è passata da marzo ai banchi del consiglio regionale. Si tratta della notifica delle sanzioni via Pec, posta elettronica certificata. Per ora questa possibilità, prevista da decreto del Ministero dell'Interno quando il destinatario è un soggetto dotato di tale casella, è in vigore per le «persone giuridiche», ossia per le aziende che hanno la Pec registrata presso la Camera di Commercio e possono essere quindi facilmente rintracciate dai vigili. Entro il prossimo autunno - presumibilmente da ottobre - la notifica via Pec sarà estesa ai professionisti che hanno l'obbligo di avere un indirizzo di posta elettronica certificata, registrata negli elenchi degli Albi (commercialisti, avvocati, ingegneri ecc.). Per le persone fisiche il Comune continuerà a procedere con il metodo tradizionale perchè non esistono ancora decreti attuativi. Il rogetto è stato realizzato in collaborazione con la direzione Sistemi informativi e Agenda Digitale. Il rischio della Pec è di «smarrire» la mail, accorgersi della sanzione in casella quando sono già ampiamente scaduti i 5 giorni per godere dello sconto del 30%, un aumento dei ricorsi. Il vantaggio è che si pagheranno solo i costi diretti (personale, assistenza e manutenzione del software..). Residenti e non pagheranno 6,62 euro, si tratta quasi della metà per chi vive fuori Milano. Anna Scavuzzo, assessore alla Sicurezza, non esclude che in futuro possano di nuovo calare le spese di notifica. «L'avvio della riorganizzazione dellla polizia locale e dei suoi uffici - spiega - porterà ad un efficientamento. Sono sicura che potremo verificare periodicamente i miglioramenti e mi auguro che ricadranno positivamente anche sui cittadini». Sempre che la famosa riorganizzazione, che include anche il taglio e accorpamento di alcune sedi decentrate dei vigili, non comporti altri problemi.

ChiCa

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