Sgomberi a Firenze: nei bivacchi droga e refurtiva

Sgomberi a Firenze: nei bivacchi droga e refurtiva
13 Luglio Lug 2018 13 luglio 2018

Le operazioni di controllo sono avvenute in stretta collaborazione tra Carabinieri e Polizia Municipale fiorentina; fondamentale l’intervento dell’unità cinofila per individuare droga nascosta dagli occupanti abusivi

Operazione di sgombero a Firenze, realizzata in collaborazione tra Carabinieri e Polizia Municipale della città: obiettivo alcuni accampamenti abusivi, per la precisione quelli collocati nel giardino della Catena, nel parco delle Cascine e nel largo Oriana Fallaci.

In particolar modo il blitz si è concentrato nella zona verde nei pressi di viale degli Olmi, dove da tempo si segnalava una massiccia presenza di extracomunitari ammassati in rifugi di fortuna ed una situazione di profondo degrado. Sono state individuate ben 23 persone ad occupare le tende ed i giacigli del luogo, di varia nazionalità, tra gambiani, senegalesi e nigeriani; le forze dell’ordine li hanno fatti sgomberare dopo le perquisizioni. Queste, effettuate anche grazie all’aiuto delle unità cinofile dei Carabinieri, hanno portato al ritrovamento di circa mezzo etto di hashish e marijuana, nascosti accuratamente tra gli arbusti. Fra gli arrestati un 23enne del Gambia, che aveva addosso una decina di grammi di hashish ed una somma di 145 euro, frutto probabilmente dei proventi dell’attività di spaccio.

L’area è stata ripulita dai rifiuti e dagli oggetti utilizzati dagli occupanti abusivi nella vita quotidiana, come materassi, pentolame, borse e vestiti; sequestrate anche due tende da campeggio e multati i loro proprietari.

L’operazione si è spostata poi nella zona di largo Oriana Fallaci: anche qui le forze dell’ordine hanno provveduto a sgomberare l’area dal ciarpame in cui si trovavano a vivere 5 persone, 1 polacco e 4 extracomunitari, tutti identificati. Nascoste tra i cespugli 8 carte sim ancora conservate integralmente nel loro cellophane, forse rubate in qualche negozio del posto.

Ancora in corso, comunque, le indagini degli inquirenti.

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