Cassino, cane poliziotto stana tre migranti in possesso di droga

Cassino, cane poliziotto stana tre migranti in possesso di droga
14 Luglio Lug 2018 14 luglio 2018

Enduro, il cane poliziotto che stana gli spacciatori. A Cassino, durante queste prime ore del fine settimana, già quattro fermi: tre richiedenti asilo e una persona originaria della città martire

Un cane poliziotto per scoprire quei migranti che, una volta scesi dal treno, si dirigono a spacciare per le vie della città martire.

Succede a Cassino, dove Enduro, questo il nome dell'animale a quattro zampe, sta aiutando le forze dell'ordine a individuare i possessori di sostanze stupefacenti. Secondo quanto raccontato dal quotidiano locale Ciociaria Oggi, sono state almeno quattro, durante la giornata di venerdì, le persone fermate perché trovate con indosso della droga: tre richiedenti asilo e una donna originaria del luogo.

Il terzetto di migranti, come segnalato sempre dal giornale citato, sono ospiti di una struttura dedita all'accoglienza del Basso Lazio. Pare che facciano parte di una rete più estesa, finalizzata allo spaccio e organizzatasi attorno alle attività di alcuni profughi. Non è la prima volta che Cassino finisce per essere interessata da episodi di questo tipo. Più di altre località, quella laziale sembra essere una cittadina dove migranti e droga vengono finiscono spesso per essere correlati dalle cronache.

In alcune circostanze, eravamo arrivati a raccontare della presenza di sostanze stupefacenti in qualche cooperativa ospitante gli immigrati. Il problema, nonostante gli sforzi dell'amministrazione comunale e del commissariato, sembra persistere e riguardare anche chi non è domiciliato a Cassino, ma è solito recarsi nella cittadina attraverso viaggi in treno.

La stazione è uno dei luoghi più sottoposti all'attività dell'unità cinofila della Polizia di Stato. La scorsa settimana, i poliziotti avevano rinvenuto un grosso quantitativo di dosi di hashish e marijuana persino all'interno delle cassette di deposito della locale posta. Insomma: un controllo serrato, coadiuvato anche da Enduro, che dovrebbe essere lo stesso animale che a Terni, un paio di mesi fa, aveva già dato prova delle sue capacità.

L'enduro, nel significato proprio della disciplina motociclistica, si pratica su strade sterrate e si basa in gran parte sulla "resistenza". Nel caso di questo cane poliziotto, invece, il nome pare identificare una certa temerarietà. Di sicuro c'è che Enduro ha un ottimo fiuto.

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