Marcelo, Godin, Dybala. Intorno a Ronaldo nasce una Juventus Mondiale

Marcelo, Godin, Dybala. Intorno a Ronaldo nasce una Juventus Mondiale
14 Luglio Lug 2018 ieri

L'arrivo di CR7 e le voci sui nuovi acquisti disegnano una Signora di reduci dalla Russia

Una Juventus mondiale, una naturale rivoluzione risultato dell'approdo a Torino di Cristiano Ronaldo. Voci che si inseguono, trattative accennate, mezzi sorrisi che nascondono una base di verità. L'arrivo del lusitano non può lasciare la Signora nella penombra ma la costringe a tirare fuori le unghie per l'assalto, ancora una volta, alla tanto bramata Champions League. Con una formazione titolare composta quasi interamente da giocatori che hanno calcato i recenti campi di Russia 2018.

Ma le ragioni di bilancio e le esigenze tattiche di mister Allegri devono per forza far da contorno a sogni mondiali di mezza estate: perché se è vero che Marcelo ha dato appuntamento allo stesso CR7 via Instagram («vedrai che saremo ancora insieme») è altrettanto vero che un suo approdo a Torino è realizzabile solo con la partenza di Alex Sandro, cessione da 50 milioni di euro che servirebbe per coprire i costi del cartellino di Marcelo (che intanto sui social è diventato follower della Juve...) e non stravolgerebbe i piani di Allegri.

Il tecnico livornese sogna una squadra titolare di caratura davvero mondiale: partito Buffon (che Russia 2018 l'ha guardato dal divano), il titolare in porta è il polacco Szczesny, che agirà alle spalle di altri due reduci dalle fatiche mondiali, i confermati Cuadrado e Benatia (il colombiano ha già giocato come terzino destro proprio con Allegri). Assieme a loro il già citato Marcelo, mentre al centro della difesa ecco Godin: in questo caso a fargli spazio sarebbe Rugani, anch'esso nel mirino del Chelsea che con l'arrivo Sarri ora può affondare il colpo. E anche qui la Juventus avrebbe la fortuna di non appesantire il bilancio, visto che la valutazione dei due giocatori è simile (35 milioni) ma Godin andrà in scadenza con l'Atletico Madrid l'anno prossimo, carta da giocare in fase di contrattazione.

L'abbondanza regna sovrana a centrocampo, dove ai confermati Matuidi (impegnato domani nella finale Mondiale con la Francia) e Khedira potrebbe aggiungersi uno tra Pogba, 60 milioni il prezzo del cartellino, e Milinkovic-Savic, per il quale Lotito ne chiede addirittura 150: in questo caso, però, si rivelerebbe necessaria la partenza di Pjanic, che dalle parti di Torino dichiarano incedibile se non dietro un'irrinunciabile offerta da 70-80 milioni di euro più bonus: a Barcellona subentrerebbe a Iniesta, mentre al City di Guardiola (uno che stravede per il bosniaco) non è arrivato Jorginho. E in Corso Galileo Ferraris nessuno vuole considerare in questo momento un rinnovo del contratto di Pjanic, che invece chiede un aumento per arrivare in linea con i big (ad oggi guadagna solo quattro milioni).

Alle spalle di Cristiano Ronaldo, che idealmente prende il posto di quel Gonzalo Higuain che aspetta solo la chiamata di Sarri per raggiungerlo al Chelsea, un tridente mondiale totalmente confermato: Douglas Costa, Dybala e quel Mandzukic che domani sfiderà proprio Matuidi nella finale mondiale contro la Croazia. Per una Juventus che punta dritto al tetto intercontinentale, con la consapevolezza di avere sicuramente un campione del mondo in rosa.

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