Ultra micro dimming e soundbar: la tv si guarda come al cinema

Ultra micro dimming e soundbar: la tv si guarda come al cinema
23 Luglio Lug 2018 24 giorni fa

Abbiamo testato il televisore Tcl Xess X2. Tra ultra micro dimming e alta definizione, una tv dal prezzo accessibile che non ha nulla da invidiare ai marchi più blasonati

di Clarissa Gigante

Che il Tcl Xess X2 ci abbia stupito per colori e profondità dell’immagine lo abbiamo già raccontato. Merito della tecnologia Qled con ultra micro dimming. Di cosa si tratta?

Senza scendere troppo nel tecnico e semplificando molto, le tv Lcd sono composte da tanti led, piccoli “puntini colorati” che per “accendersi” hanno bisogno di una retroilluminazione e che uniti compongono l’immagine finale. La tecnologia Qled si differenzia dalle altre sul mercato perché utilizza dei nano cristalli (i quantum dot) capaci di assorbire ed emettere luce. Nei televisori Lcd “tradizionali”, però, anche i cristalli liquidi colorati di nero sono retroilluminati. Di conseguenza è difficile riprodurre un livello di nero convincente Anche per questo uno dei più grandi problemi delle tv Lcd consiste nella difficoltà di riprodurre un livello di nero convincente: spesso il risultato tende più al grigio che al nero.

Questo X2, invece, è dotato di local dimming. Cioè riesce a regolare l’accensione e lo spegnimento dei “puntini” solo nelle zone in cui è necessario regolare la luminosità e non su tutta la superficie dello schermo. Cosa significa? Che sarà più semplice per la tv “spegnere” i led che non servono e riprodurre un nero più intenso e profondo. Vi ricordate i primi schermi dei pc, quelli che restavano “luminosi” anche quando proiettavano una schermata nera? Ecco, con il local dimming quell’effetto è quasi sparito. Soprattutto se, come nel caso dell’ultra micro dimming, il numero delle zone di led che il televisore può controllare è tale per cui le stesse zone sono così piccole da essere quasi impercettibili a occhio umano.

Si tratta dello stesso principio sfruttato dal movimento pittorico del puntinismo o da alcune illusioni ottiche, per intenderci. Il risultato? Immagini perfettamente contrastate e nitide che con l’Hdr e il 4k Ultra Hd hanno una gamma di colori e di sfumature molto più simile a quella “reale” (o almeno percepita dall’occhio umano).

Con questo televisore, inoltre, il nero prodotto risulta molto convincente già in una stanza completamente buia. Ma è illuminando appena l’ambiente circostante che i risultati sono ancora più spettacolari. Anche i nostri occhi – meno affaticati – ci ringrazieranno.

La differenza con le altre tv che abbiamo in casa - una vecchia Hd Ready di fascia alta, ma prodotta nel 2007 e una smart tv Full Hd di fascia bassa - è incredibile. Soprattutto se si pensa che per avere queste tecnologie in genere bisogna spendere ben oltre i mille euro, contro i circa 900 euro a cui si trova ora in vendita il Tcl Xess X2.

L'unica pecca che abbiamo riscontrato è l’angolo di visione un po’ limitato che costringe a restare il più possibile frontali alla tv per non perdere la qualità dei colori. Un limite praticamente ininfluente – e accettabile considerando la fascia di prezzo di questo modello – se si è in due o tre, ma che diventa un po’ più evidente in caso di famiglia più numerosa o se si hanno ospiti. In ogni caso, chi ha un soggiorno adatto a un 55 pollici e il divano posto frontalmente alla tv può star tranquillo: in queste condizioni il limite tende a sparire.

C’è un ultimo dettaglio che ci ha stupito e che rende questa tv particolarmente conveniente: l'audio.

Questo X2 ha infatti una vera soundbar integrata: è presente nella parte bassa una fascia con ben sei altoparlanti - tre per lato - a tre vie prodotti da Jbl (non proprio l’ultimo sconosciuto dei marchi del settore audio). Un'ottima soluzione, soprattutto considerando che le tv a schermo piatto non hanno molto spazio da dedicare a amplificatori e sistemi di ascolto, richiedendo quasi sempre l'utilizzo di dispositivi esterni – spesso molto costosi – che permettano di avere una qualità sonora tale da non essere in contrasto con la qualità dell'immagine e non inficiare l'esperienza d'uso. A questo si si aggiunge il supporto al Dts Premium sound, che promette di ottimizzare la resa dei dialoghi e delle colonne sonore.

Alla “prova su strada” il televisore si è rivelato ampiamente sopra le aspettative: l'audio è perfetto e pulito. Difficile accorgersi di distorsioni persino provando ad alzare il volume. Ottima la possibilità di equalizzare il suono in base alle proprie esigenze e sensibilità.

E per i malati di “binge watching” – quelli che stanno spesso svegli fino a tardi pur di finire l'intera stagione della serie tv preferita – c'è persino la funzione “Night mode” che permette di avere un suono più ovattato e dei dialoghi chiari anche a un volume più basso. Vi capita di perdere una battuta a causa del volume troppo basso e di dover fare continuamente “indietro” col telecomando? Con la X2 accadrà solo se il sonno avrà il sopravvento.

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