Crema solare: la stai applicando nel modo sbagliato

Crema solare: la stai applicando nel modo sbagliato
25 Luglio Lug 2018 22 giorni fa

Secondo uno studio dei ricercatori del King's College di Londra, le lozioni solari offrirebbero meno della metà della protezione riportata sulla confezione se applicate in modo scorretto

Secondo uno studio del King's College di Londra, una crema solare offrirebbe meno della metà del grado di protezione che viene riportato sulle etichette delle varie confezioni.

Ma la causa non sarebbe da attribuire ad un problema dei differenti marchi ma al modo frettoloso di applicarla dei consumatori.

In teoria, applicare una lozione con fattore di protezione (SPF) 15 dovrebbe essere abbastanza potente da arginare i danni causati dal sole, ma in realtà gli autori dello studio suggeriscono di utilizzare lozioni con SPF pari a 30 o 50 per stare tranquilli.

Per i ricercatori, infatti, l'utilizzo di una crema con protezione 50 applicata nel modo tipico, proteggerebbe al massimo il 40% del livello di protezione offerto e riportato sull'etichetta.

Le lozioni solari hanno bisogno di essere applicate lasciando uno strato spesso, ma il più delle volte è una procedura che molti non effettuano. I livelli SPF sono basati sul presupposto che 2 mg di crema copre 1 cm quadrato di pelle. Questo significa che bisognerebbe applicare almeno 6 cucchiaini di crema solare (circa 36 grammi) per riuscire a coprire il corpo di un adulto medio.

I ricercatori suggeriscono di applicare più di mezzo cucchiaino per:

ciascun bracciofaccia, collo e orecchie

Mentre andrebbe applicato più di un cucchiaino per:

ogni gambatorace e addomeschiena

Le aree come i lati del collo, tempie ed orecchie sono dei punti frequentemente tralasciati ma da non dimenticare. Inoltre, spesso, si dimentica di applicare nuovamente la protezione solare quando necessario.

L'associazione britannica dei dermatologi suggerisce di applicare le lozioni almeno ogni 2 ore e di applicarla nuovamente dopo essere venuti a contatto con l'acqua.

Un altro fattore importante da considerare è il riflesso dei raggi del sole, che possono aumentare notevolmente il potere delle radiazioni; la neve aumenta infatti le radiazioni dell'85%, la sabbia del 17% e l'acqua fino al 5%.

"Questa ricerca dimostra perchè sia fondamentale scegliere una lozione con protezione 30 o maggiore. Dimostra anche perchè non dobbiamo affidarci solo alla protezione di creme solari ma dovremmo utilizzare anche abiti adeguati ed usufruire dell'ombra ", ha affermato Nina Goad dell'associazione dei dermatologi inglesi.

Durante i mesi più caldi bisognerebbe evitare di esporsi al sole dalle 11 alle 15, camminare all'ombra se possibile, applicare lozioni che proteggono dal sole ed indossare un cappello se esposti. Con queste temperature sarebbe consigliabile inoltre portarsi sempre dietro una bottiglia d'acqua.

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