Apatia: come contrastarla

Apatia: come contrastarla
26 Luglio Lug 2018 26 luglio 2018

L’apatia è la mancanza di entusiasmo e voglia di agire. Colpisce soprattutto le giovani generazioni. Come riconoscerla e contrastarla

L’apatia deriva dalla parola latina apathìa e significa “essere privi di passione”. Si manifesta con l’indolenza, la pigrizia, la mancanza di entusiasmo e la scarsa voglia agire.

Nell’antica Roma, per la filosofia stoica, l’apatia era considerata una “virtù” per l’essere umano. Attraverso questa condizione il filosofo stoico poteva cogliere ispirazioni inedite capaci di elevarlo. Lo stoico non doveva abbattersi di fronte alle condizioni avverse. La sua abilità era da rintracciare nella capacità di cogliere dalle situazioni difficili una lezione positiva di cui argomentare. Nella società odierna invece l’apatia ha assunto una valenza negativa.

Ad essere soprattutto apatici sono le nuove generazioni e di più gli uomini rispetto alle donne. Siamo nell’era del digitale in cui siamo esposti a continui e ripetuti stimoli che però si esauriscono velocemente e non ci consentono di fare in tempo a trarne i benefici e la soddisfazione. Tutto sfugge al nostro controllo e tutto viene sostituito nell’immediato. Non c’è più il valore della conquista nella realizzazione di un obiettivo.

Spesso l’apatia viene confusa con la depressione ma è diversa da quest’ultima. Chi è apatico non prova sofferenza per la sua condizione. Al contrario il soggetto depresso vive male e viene assalito da stati emotivi negativi spesso cronici accompagnati da ansia e attacchi di panico. Gli psicologi individuano tre tipologie di apatia:

- Apatia in seguito ad una delusione: alcune persone diventano apatiche perché dentro di sé si genera una grande rabbia che non sanno come esprimere se non soffocandola attraverso l’assenza di motivazione;

- Apatia a carattere imitativo: è quel tipo di indolenza che connota la personalità di soggetti cresciuti in un contesto di vita in cui i familiari erano privi di entusiasmo. E’ tipico di quelle persone che non hanno nulla da dire;

- Apatia connessa a depressione: ha risvolti più gravi e porta d uno stato emotivo in cui il soggetto si sente auto-svalutato, abbattuto e incapace di condurre efficacemente la propria esistenza.

Ecco 5 consigli utili per poter contrastare un periodo di apatia :

1)Coltivare una passione: imparare uno strumento musicale, scrivere, imparare una nuova lingua. Fare una o più esperienze significative ci aiuta a capire cosa ci fa stare bene, cosa ci appassiona davvero;

2) Imporsi degli obiettivi: fissare un obiettivo ogni giorno e fare di tutto per realizzarlo. Impegnarsi attivamente in esso permette di trovare uno scopo alle proprie giornate. Ci fa sentire utili e performanti;

3)Trovare il lato creativo delle situazioni: ogni evento o attività che svolgiamo può riservarci un lato inedito che spetta a noi scoprire. Riuscire ad individuarlo ci permette di arricchirci umanamente;

4) Evitare di autocommiserarsi: non serve a nulla ripetersi che le cose non cambieranno mai in questo mondo. Non ascoltate la voce auto-sabotatrice che non vi consente di migliorare e riemergere da questo stato di indolenza;

5) Circondarsi di gente positiva: raccontare a qualcuno come ci si sente spesso ci fa acquisire nuove consapevolezze. Isolarsi non fa bene. Cercate di frequentare gente che vi fa sentire a vostro agio e vera della quale fidarsi e che sia capace di aiutarvi.

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