L'Italia è depressa: a soffrire sono 2,8 milioni di Italiani

L'Italia è depressa: a soffrire sono 2,8 milioni di Italiani
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
27 Luglio Lug 2018 27 luglio 2018

Secondo Istat le categorie più colpite sono donne e disoccupati

L’Italia soffre di depressione. Oltre 2,8 milioni sono gli italiani che ne soffrono, secondo i dati Istat sono 5,4% della popolazione, a fronte di una media europea del 7,1%. È il disturbo mentale più diffuso tra gli Italiani. Le donne sono maggiormente colpite, ben il 9,1% contro il 4,8% degli uomini, seguite dai disoccupati.

L’8,9% dei non lavoratori, soprattutto di età compresa tra i 35 e i 64 anni, dichiara di soffrire di ansia e disturbi depressivi. Si nota un calo decisivo nei lavoratori, dove i depressi sarebbero il 3,5%.

La malattia è in aumento tra gli anziani, che distanzia di 3 punti percentuali la media europea. Diverso discorso se si osserva la fascia di età compresa tra i 15 e i 44 anni, nella quale la media europea è di 5,2 contro l’1,7 nostrano.

L’Istat afferma, attraverso il report “La salute mentale nelle varie fasi della vita”, che 3,7 milioni di cittadini italiani oltre i 14 anni (il 7% della popolazione), abbia sofferto in passato di disturbi ansioso-depressivi.

Col crescere dell’età cresce purtroppo anche la percentuale interessata, fino ad arrivare al 14,9% dopo i 65 anni.

I dati italiani risultano quindi migliori rispetto alle medie europee ma, aumentano comunque notevolmente tra gli anziani.

Lo svantaggio sociale, un livello di istruzione basso, problemi economici e avanzamento dell’età sono tra le cause principali delle patologie psichiche descritte.

Anche il tasso di mortalità per suicidio è strettamente connesso alla depressione. A livello europeo è pari a 11 per 100mila individui, in Italia il dato scende a 6 per 100mila residenti.

Anche in questo caso il dato aumenta con l’avanzamento dell’età anagrafica, fino a 19 anni solo lo 0,7% dei ragazzi si è ucciso, valore che aumenta notevolmente negli anziani, il 10,5. Percentuale 4 volte maggiore negli uomini che nelle donne.

Infine il 12% dei suicidi è registrato nella fascia tra i 20 e i 34 anni.

Tags

Commenti

Commenta anche tu