Ferrari, prima al mondo ad adottare verniciatura a bassa temperatura

Ferrari, prima al mondo ad adottare verniciatura a bassa temperatura
3 Agosto Ago 2018 14 giorni fa

I vantaggi di questo nuovo metodo, ideato dalla casa di Maranello in collaborazione con PPG, saranno molteplici

Ferrari. Basta pronunciarne il nome per accendere la fantasia di milioni di persone facendone palpitare i cuori. Quello che molto spesso è considerato il marchio più forte e riconoscibile di tutto il mondo, anche dove non ci sono le strade, tenta ogni volta di superare sé stesso.

Ed ecco pronta una novità, che non riguarda la nascita di un nuovo modello o di un nuovo motore, ma che sicuramente avrà un grande effetto di risonanza: è nato infatti un sistema di verniciatura a bassa temperatura, creato dagli uomini di Maranello in collaborazione con PGG, denominato "Low Cure clear coats".

Non è la prima volta che la nota casa automobilistica italiana introduce novità rilevanti in questo campo (lo aveva già fatto nel 2004 utilizzando vernici a base d'acqua). Adesso è stata introdotta questa nuova tecnica che porterà grandi benefici sotto molti aspetti.

Il primo vantaggio sarà di natura ambientale e di riduzione dei costi, poichè grazie all'utilizzo di un componente trasparente la vernice potrà essiccare già a 100° e non più a 150°: ecco quindi l' abbassamento dei costi energetici oltre al miglioramento della sostenibilità.

Il secondo vantaggio sarà prettamente estetico poichè le Ferrari avranno una verniciatura più brillante e duratura nel tempo, grazie alla presenza di un indurente che permetterà una riduzione della permeabilità dell'acqua. Inoltre la verniciatura sarà molto più uniforme in quanto questo sistema a bassa temperatura si adatta perfettamente alle parti in fibra di carbonio, che in auto sportive di questo livello sono sempre più numerose.

Per la gioia degli incontentabili fortunati clienti che possono permettersi gioielli di questo tipo infine, la scelta del nuovo colore si amplierà tantissimo con nuove sfumature, arrivando a toccare non meno di 61 diverse tinte fra cui sbizzarrirsi.

Tags

Commenti

Commenta anche tu