Duro botta e risposta tra LeBron James e Donald Trump

Duro botta e risposta tra LeBron James e Donald Trump
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
4 Agosto Ago 2018 04 agosto 2018

Il campione di basket LeBron James in un’intervista alla Cnn accusa Donald Trump di alimentare le divisioni razziali negli Usa. Il presidente gli risponde per le rime

Considerato uno dei migliori cestisti di tutti i tempi, LeBron James ha vinto tre titoli Nba e due medaglie d'oro alle Olimpiadi.Dopo aver militato nei Cleveland Cavaliers e nei Miami Heat, da poco è passato ai Los Angeles Lakers. Ma in questi giorni fa parlare di sé non per i canestri e i punti realizzati (oltre 31mila) e nemmeno per i soldi guadagnati (è uno degli sportivi più pagati di tutti i tempi). In un'intervista alla Cnn il campione di basket ha accusato Donald Trump di alimentare le divisioni razziali negli Stati Uniti.

Il presidente non l'ha presa bene, e gli ha risposto su Twitter, prendendolo in giro: "Lebron James è stato intervistato da Don Lemon, l’uomo più stupido della televisione (presentatore della Cnn, ndr), e ha fatto in modo che LeBron appaia intelligente, il che non è facile da fare".

Ma cosa aveva detto, di preciso, la nuova star dei Lakers? Trump usa lo sport per "dividere" gli americani in base al colore della loro pelle. Il riferimento è alle polemiche sui giocatori di calcio americani che si inginocchiano durante l’inno nazionale per protestare contro le violenza della polizia."Penso che il nostro presidente stia cercando di dividere", ha detto LeBron. "È qualcosa che non riesco a capire, perché è grazie allo sport che ho lavorato al fianco di un bianco per la prima volta", ha detto il campionenativo di Akron, città operaia dell’Ohio, nel nord del Paese.

Per quasi un anno Trump ha criticato i giocatori di football americani, per lo più neri, che si inginocchiano per protesta durante l’inno nazionale. A maggio, aveva persino lasciato intendere che questi giocatori "forse non dovevano essere nel Paese". LeBron James, il giocatore più famoso della Nba, è un grande oppositore di Trump. Alla domanda su cosa avrebbe detto se si fosse seduto di fronte a lui, James ha risposto: "Non mi sarei mai seduto di fronte a lui". Ed ha aggiunto: "Mi siederò di fronte a Barack". Nel 2008 e nel 2012 LeBron ha sostenuto le campagne elettorali di Obama. E l'ex presidente, con la moglie Michelle, è ancora molto legato al campione. Due giorni fa l'ha pubblicamente elogiato per l'apertura di una scuola (I Promise School) che prevede molti benefit per i ragazzi disagiati che la seguono (pasti e bici gratis e soprattutto il college pagato per chi riesce a diplomarsi).

Commenti

Commenta anche tu