A casa come in un film di Hitchcock: 50 pipistrelli in camera da letto

A casa come in un film di Hitchcock: 50 pipistrelli in camera da letto
10 Agosto Ago 2018 5 giorni fa

Paura per una donna tedesca: 50 pipistrelli si sono introdotti nella sua camera da letto. La polizia: "Atmosfera da Hitchcock"

Incubo per una signora tedesca che ha visto entrare nella sua camera da letto 50 pipistrelli. Scena degna di un film del regista Alfred Hitchcock, se non fosse che la situazione in questo caso era del tutto reale.

La povera malcapitata, residente in Baviera, ha immediatamente chiamato la polizia di Weiden in der Oberpfalz. Appena arrivati, gli agenti si sono trovati di fronte una situazione surreale, la camera era letteralmente invasa dai mammiferi volanti. Secondo il racconto della donna, sono entrati improvvisamente, senza un motivo apparente. La polizia ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco, che sono riusciti a catturare i topi alati usando degli acchiappafarfalle.

Una situazione ben peggiore era accaduta in Australia, dove una città del Queensland era rimasta totalmente ostaggio dei pipistrelli. L’invasione in quel caso era stata di 200 mila volpi volanti, una specie di grandi pipistrelli. Le autorità cittadine avevano avuto diversi problemi per riportare la situazione alla normalità.

L’Australia non è comunque impreparata a questo tipo di emergenze, anche vicino a Sidney, nel 2016, vi era stata un’invasione di circa 100 mila esemplari.

L’Unione Europea tutela questi animali con una direttiva specifica. In Italia interviene anche il codice penale, in quanto durante la notte i pipistrelli si nutrono di zanzare e altri insetti e sono quindi utilissimi al nostro benessere e all’ecosistema. In diversi negozi italiani inoltre, è possibile acquistare casette create appositamente per loro, magari da appendere al muro esterno del nostro balcone, dove possono rifugiarsi, senza entrare nel nostro appartamento.

I pipistrelli sono gli unici mammiferi a saper volare e comunicano mediante gli ultrasuoni; sanno orientarsi al buio attraverso un radar interno e grazie all’analisi statistica delle onde acustiche riflesse, che permettono loro di evitare gli ostacoli.

Forse in Germania il radar non ha funzionato, magari per colpa di qualche interferenza sonora.

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