Usa, le parole del meccanico suicida prima dello schianto

Usa, le parole del meccanico suicida prima dello schianto
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11 Agosto Ago 2018 11 agosto 2018

È stato diffuso un audio del meccanico 29enne che ha rubato un aereo bimotore all'aeroporto di Seattle per andarsi a schiantare nello stato di Washington

Un meccanico di 29 anni ha rubato un aereo bimotore all'aeroporto di Seattle e dopo alcune manovre "acrobatiche" si è andato a schiantare nello stato di Washington.

Nonostante fosse controllato da due F15 militari alzatisi in volo da Portland per seguirlo, l'uomo ha voluto uccidersi. Nessuno è riuscito a fargli cambiare idea, neanche il colloquio con la torre di controllo. La polizia locale ha escluso ogni movente "terrorista", spiegando che il tecnico della compagnia Alaska Airlines aveva tendenze "suicide" e ha agito da solo.

Un video amatoriale è stato diffuso sui social media, in cui si vede il velivolo muoversi in modo piuttosto confuso. Gli aerei F15 erano al suo fianco perché avevano ricevuto l'ordine dall'esercito di "volare in modo supersonico per accelerare l'intercettazione". E dopo 60 minuti di paura e terrore, l'aereo si schianta. Ora spunta un audio. È il colloquio che il meccanico ha avuto con la torre di controllo. Dalle sue parole si sente che l'uomo è sovraeccitato e confuso. Dice di aver messo carburante a sufficienza "per andare a vedere le montagne olimpiche", nello Stato di Washington alla frontiera canadese.

Quando la torre di controllo ha tentato di convincerlo ad atterrare in una base militare vicina, lui ha detto di temere che i militari gli facessero "passare un brutto quarto d'ora". Poi ha confidato: "Ci sono molte persone che si preoccupano per me. Sapere che cosa ho fatto le deluderà. Vorrei scusarmi con ciascuna di loro. Sono solo un meccanico distrutto, sono un pò svitato, credo. Non lo sapevo veramente, ora lo so".

Parole deliranti che testimonierebbero gli istinti suicidi del 29enne.

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