Torino, picchiata una vigilessa "Ho temuto di dover sparare"

Torino, picchiata una vigilessa Ho temuto di dover sparare
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12 Agosto Ago 2018 12 agosto 2018

La vigilessa insieme ad una collega ha richiamato all'ordine un uomo che stava importunando due ragazze. Poi il pestaggio

Una vigilessa pestata in pieno centro a Torino. Accade anche questo. Insieme ad una collega ha richiamato all'ordine un uomo che stava importunando due ragazze. Dopo un breve diverbio, l'uomo ha colpito con ferocia le due vigilesse, accanendosi però con una a cui ha anche procurato la frattura del naso. Tusso si è consumato in pochi istanti come racconta la collega della vigilessa finita al pronto soccorso: "Io e la collega siamo intervenute perché stava infastidendo due ragazze — spiega la vigilessa — e quando ha visto me e la collega ha infierito senza motivo".

Poi la collega, nonostante fosse sanguinante è riuscita ad alzarsi e a immobilizzare l'uomo arrestandolo. Quella forza di rialzarsi, come sostiene la compagna di pattuglia della vittima "la dà il mestiere, siamo abituate. Siamo addestrate per questo". Poi parla proprio lei, Roberta, la vittima del pestaggio: "Una cosa simile – ammette — non mi era mai successa. Era talmente violento che c’è stato un attimo in cui ho temuto di dover sparare. Perché era l’unico modo per bloccarlo". Solo l'intervento di tre passanti ha evitato il peggio. L'uomo dopo l'arresto è stato portato al comando dove dovrà spiegare i motivi di questo gesto così violento.

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