Le strategie per potenziare l’autostima

Le strategie per potenziare l’autostima
31 Agosto Ago 2018 31 agosto 2018

L’autostima è un sentimento innato che affonda le sue radici nel rapporto madre- figlio. È il valore che si attribuisce a se stessi e a ciò che si fa. La mancanza di essa provoca problematiche nel mondo delle relazioni interpersonali. Ecco i nostri consigli per allenarla e vivere meglio con se stessi e gli altri

L’autostima è un valore importante per la propria crescita personale ed evoluzione. È un sentimento naturale, innato che tutti quanti abbiamo. Le sue radici affondano nel rapporto madre- figlio e ci accompagna nel corso della nostra esistenza nelle relazioni con gli altri.

L’autostima è la percezione che abbiamo di noi stessi, la capacità di amarci, rispettarci e valorizzarci. È costituita da due componenti essenziali: un sentimento di capacità personale e un sentimento di coraggio. Senza il sentimento di autostima siamo prede della paura di affrontare la realtà. La sua mancanza ci rende persone ipersensibili alle critiche da parte degli altri tanto da indurci a creare una percezione distorta della realtà.

La mancanza di autostima conduce all’autosvalutazione di ciò che si è e si fa, alla non accettazione dei propri difetti, alla dipendenza dall’approvazione e giudizio altrui. Tutto ciò può provocare problematiche nel mondo delle relazioni interpersonali e anche nella vita professionale del soggetto. Un grave errore è dimenticarsi che siamo noi che conduciamo il corso della nostra esistenza. Siamo noi che abbiamo la capacità di definire ciò che siamo. In questo intento dobbiamo smetterla di giudicarci.

L’autostima non è determinata dal successo sociale raggiunto, dal fisico e dalla popolarità sui social networks. Non è qualcosa che non si può controllare ma al contrario dipende dalla nostra razionalità, responsabilità e integrità umana. Ecco le nostre 8 strategie per accrescere il senso di autostima per vivere meglio e in coerenza con ciò che si è:

1) Liberarsi dal giudizio altrui: smetterla di sentirsi costantemente sotto esame e dipendenti da ciò che gli altri pensano sul nostro conto. Il nostro valore è indipendente da ciò che pensano gli altri di come siamo, come ci vestiamo e cosa facciamo;

2) Sì all’ironia: l’autoironia ci consente di sdrammatizzare le situazioni, anche quelle più drammatiche e serie. È un’alleata per scaricare le tensioni e non prendersi troppo sul serio;

3) Affrontare le proprie paure: non scappare di fronte alle difficoltà ma accoglierle come occasioni per evolvere e scoprire nuovi lati della propria personalità;

4) Coltivare le proprie passioni: dedicarsi alle attività che fanno emergere la nostra vera natura e che ci procurano soddisfazioni. Ognuno di noi possiede dei talenti che ci rendono unici e speciali e che dobbiamo assolutamente coltivare;

5) Imparare dai propri errori: smetterla di colpevolizzarsi se qualcosa ci va storto o se abbiamo commesso degli sbagli nel passato. Gli errori devono diventare fonte di insegnamento e aiutarci a migliorare ed evolverci;

6) Sì all’azione: mettersi in gioco andando superando i propri limiti. Non smetterla mai di studiare, aggiornarsi, curiosare. Solo vivendo intensamente la propria esistenza ci renderemo conto di esserne i diretti protagonisti e di conseguenza acquisiremo più fiducia in noi stessi;

7) Regalarsi un applauso a fine giornata: tenere un diario nel quale annotare quello che si fa e che ci rende soddisfatti tipo un’attività nuova che abbiamo svolto nel corso della giornata o un successo. Dopo averlo scritto sul diario farsi un applauso per auto gratificarsi;

8) Curare mente e corpo: svolgere attività fisica regolarmente. Se non si ha il tempo di praticare uno sport o andare in palestra, concedersi piacevoli passeggiate all’aria aperta. L’attività fisica sviluppa endorfine che aumentano il senso di sicurezza e donano uno stato inedito di benessere e positività.

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