Sei un ritardatario? Vivrai più a lungo

Sei un ritardatario? Vivrai più a lungo
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3 Settembre Set 2018 03 settembre 2018

Secondo una recente ricerca dell’Harvard University i ritardatari cronici sono persone ottimiste e longeve. Hanno una concezione del tempo e dell’esistenza tutta loro che consente di dedicarsi alle proprie occupazioni con una spiccata creatività

L’Harvard Medical Center ha evidenziato quanto “essere ritardatari” migliori il nostro stato di salute.

Tutti quanti conosciamo un collega o un amico che arriva ad un incontro o appuntamento sempre in ritardo. Le ricerche psicologiche sono focalizzate da tanto tempo su questa categoria di persone che hanno una concezione del tempo tutta loro. Il non rispetto della puntualità può dipendere da diversi fattori. A volte si tratta di mancanza di rispetto. Altre volte questa predisposizione è dettata dall’esigenza di attirare l’attenzione su di sé.

Ad influenzare i ritardi è anche il luogo in cui si vive. La ricerca ha evidenziato le differenze della percezione del tempo tra il mondo occidentale e quello orientale. In Occidente il tempo scorre lineare dando vita ad un bisogno ossessivo di correre per organizzare il futuro senza vivere intensamente l’attimo che si vive. In un Paese orientale invece, si ha una percezione ciclica del tempo che permette di godersi al massimo ogni singolo minuto.

Il ritardatario cronico è insofferente alle regole imposte dalla società e spesso percepisce il tempo come un’imposizione rigida e autoritaria. E’ un essere irrazionale e incapace di stimare realmente i minuti che impiegherà per giungere in un determinato posto. E’ insicuro a tal punto che spesso si crogiola davanti al proprio guardaroba nel tentativo di scegliere cosa indossare per un imminente appuntamento.

Ecco i principali benefici che ci aiuteranno a vedere sotto un’inedita prospettiva i ritardatari cronici:

1. Meno stress: il ritardatario possiede una calma innata che lo predispone ad essere perennemente sereno. Non si innervosisce mai. Non si stressa per fare tutto di corsa ma si dedica alle proprie attività con pazienza e dedizione;

2. Più creatività: essere sempre in ritardo può indicare una personalità multitasking e creativa perché si vogliono fare tante cose contemporaneamente senza lasciarsi limitare dal “fattore tempo”;

3. Si vive più a lungo: i ritardatari cronici vivono più a lungo perché il loro cuore è sottoposto a meno stress;

4. Ottimismo da vendere: chi non è mai puntuale crede di avere più tempo a disposizione e tende a sviluppare una positività che gli consente di non scoraggiarsi mai nemmeno di fronte all’inevitabile quarto d’ora di ritardo;

5. Più successo: molti ritardatari sono dei ribelli e dei temerari che quando hanno un obiettivo da realizzare non si lasciano condizionare da nulla pur di raggiungere il successo. Tra i ritardatari cronici di successo ricordiamo Steve Jobs.

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