Crisi epilettiche: creato dispositivo in grado di bloccarle sul nascere

Crisi epilettiche: creato dispositivo in grado di bloccarle sul nascere
4 Settembre Set 2018 20 giorni fa

Le crisi epilettiche potrebbero essere spente sul nascere grazie alla realizzazione, da parte di un team di ricerca internazionale, di un rivoluzionario dispositivo in grado di bloccarle. Il congegno, testato finora sui topi, andrebbe impiantato nel cervello

Le crisi epilettiche rappresentato un disturbo piuttosto diffuso e comune tra la popolazione, tuttavia la scienza sta compiendo grandi passi avanti nella ricerca di cure e terapie migliori. L'ultima grande innovazione in questo campo è la creazione di dispositivo elettronico, una vera e propria sonda neurale, in grado di fermare sul nascere gli attacchi epilettici. Il congegno è stato messo a punto da un team di ricerca internazionale guidato da importanti studiosi dell'Università di Cambridge, in collaborazione con alcune università francesi, tra cui quella di Marsiglia.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science Advances, in cui vengono descritti nel dettaglio il funzionamento e i possibli risvolti positivi di tale dispositivo nella cura delle crisi epilettiche. Il dispositivo è molto piccolo ed è fatto di materiali biocompatibili, va impiantato nel cervello e può arrestare le crisi epilettiche grazie al rilascio di un farmaco, nello specifico della molecola Gaba, il principale neurotrasmettitore inibitorio del cervello, che spegne letteralmente i neuroni responsabili della crisi.

Finora gli scienziati hanno testato il dispositivo solo su topi anestizzati, nei quali erano già state indotte crisi epilettiche. I risultati emersi sono davvero positivi, dal momento che le crisi nei sono state fermate con successo non appena avvenuto il rilascio del farmaco. Il passo successivo sarà, sicuramente, quello di sperimentare questa tecnologia rivoluzionaria anche su animali svegli e in movimento.

L'importante lavoro svolto dal team dà una speranza ai tanti malati di epilessia e rappresenta un passo fondamentale verso un nuovo tipo di terapia, che presenta grandi benefici e vantaggi rispetto alle cure attualmente esistenti. Al momento, infatti, le crisi epilettiche si curano esclusivamente attraverso i farmaci, che, tuttavia possono provocare parecchi effetti collaterali e non sono, poi, sempre efficaci su tutti i pazienti. Il dispositivo, al contrario, agisce in maniera immediata solo dove è necessario, rilasciando quindi una quantità di farmaco molto bassa e bloccando rapidamente le crisi epilettiche.

Anche se dovranno essere fatti altri esperimenti prima di poter impiantare il dispositivo nel cervello di un essere umano, i ricercatori sono soddisfatti del risultato raggiunto e sono, senza dubbio, sulla buona strada per apportare significativi cambiamenti nella cura di tale patologia.

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