L’arte del patchwork come antistress

L’arte del patchwork come antistress
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7 Settembre Set 2018 07 settembre 2018

L’arte del patchwork è un’attività manuale creativa che consiste nell’accostare attraverso il cucito pezzi di stoffa colorate. E’ una terapia che sviluppa la creatività, la socializzazione e riduce lo stress. Lo dimostra il progetto StoryTellingQuilt che sarà presentato ad Abilmente a Roma dal 27 al 30 Settembre

Il patchwork sarà il protagonista indiscusso di Abilmente, la più importante manifestazione dedicata alla manualità creativa che si terrà dal 27 al 30 Settembre a Roma.

In questa Fiera organizzata da Italian Exibition Group (IEG) l’arte del patchwork verrà presentato come una vera e propria arte tessile dal valore altamente creativo e terapeutico. Il patchwork è una tecnica di cucito che consiste nell’unire tramite il cucito parti di tessuto diverso (quilt). A dedicarsi a questa tecnica sono migliaia di donne che creano splendidi cuscini, coperte e anche capi di abbigliamento originali come gonne e cappotti.

La tecnica del patchwork è nata nel Nord Europa e negli Stai Uniti. Viene utilizzata per realizzare coperte, calde trapunte riciclando tessuti dismessi. E’ un’attività manuale che sviluppa la fantasia e la creatività necessarie per scegliere le stoffe e gli accostamenti di colore che rendono il risultato meraviglioso. Nella manifestazione Abilmente che avrà luogo in Fiera a Roma, l’arte del patchwork, si presenta come terapia antistress.

Il patchwork come la maggior parte delle attività manuali stimola il rilassamento e consente di sviluppare la concentrazione mentale. Mentre si progetta, si studia gli abbinamenti di colore, si taglia e si cuce, la mente si libera dai pensieri negativi e ingombranti per dare spazio ad un’inedita e positiva creatività.

Marta Anzolla, terapista del colore e del benessere psico- fisico è una grande sostenitrice di questa tecnica creativa. E’ l’ideatrice della mostra “StoryTellingQuilt” che sarà presentata ad Abilmente. Il progetto è durato cinque mesi e ha coinvolto una quarantina di partecipanti che hanno raccontato la propria storia su un “diario di viaggio guidato” composto da foto, pensieri, riflessioni, racconti chiamato Midori. Questi componimenti sono stati cuciti successivamente sulle stoffe. Il risultato è stato creare un racconto collettivo di circa 17 quilt.

Lo StoryTellingQuilt ha dimostrato che "fare una coperta" attraverso il patchwork significa anche narrare e raccontare la propria storia unica e speciale. L’arte del patchwork ha dimostrato tramite questo esperimento creativo che le arti manuali sono un antidoto alla noia, alla frustrazione, alla frenesia della vita moderna oltre ad essere un mezzo di socializzazione per contrastare l’emarginazione e la solitudine.

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