Codacons: "Chiusure domenicali sono un regalo all'e-commerce"

Codacons: Chiusure domenicali sono un regalo all'e-commerce
10 Settembre Set 2018 14 giorni fa

L'associazione pronta a scendere in campo contro i provvedimenti allo studio del governo: "Il divieto di apertura determinerà la morte di migliaia di negozi"

Il divieto di apertura dei negozi nei giorni festivi "determinerà la morte di migliaia di piccoli esercizi, con effetti negativi sul Pil e sull'occupazione e un sensibile spostamento degli acquisti verso l'e-commerce". Lo ha affermato il Codacons che si dice pronto a scendere in campo contro i provvedimenti allo studio del governo.

"Dodici milioni di italiani fanno acquisti la domenica, e i giorni festivi rappresentano per loro l'unica occasione per dedicarsi allo shopping e alle compere - ha spiegato il presidente Carlo Rienzi dell'associazione -. Privarli di tale possibilità attraverso misure che bloccano le aperture domenicali, equivale a dirottare gli acquisti dei consumatori verso l'e-commerce che, a differenza dei negozi tradizionali, non subisce alcun vincolo o limitazione".

E-commerce

In base alle proiezioni del Codacons il settore delle vendite online sarà l'unico a beneficiare delle chiusure domenicali dei negozi, con un incremento del giro d'affari pari a +2,7 miliardi di euro solo nel primo anno e come effetto diretto di un eventuale divieto di apertura nei giorni festivi per gli esercizi tradizionali.

"Impedire ai negozi di lavorare anche nei giorni festivi, equivale a condannarli a morte - ha continuato Rienzi -. Per tale motivo il Codacons propone al governo di stabilire un numero limitato di domeniche in cui i negozi possono rimanere chiusi, differenziando tuttavia le date in base alla località, a seconda che siano città o luoghi di vacanza".

"Se l'esecutivo varerà la chiusura domenicale totale per tutti gli esercizi commerciali, il Codacons è pronto a scendere in campo con azioni legali a tutela di migliaia di piccoli negozi", ha avvertito il presidente.

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