Vigevano torna nel 1848 e rievoca lo storico Armistizio Salasco

Vigevano torna nel 1848 e rievoca lo storico Armistizio Salasco
13 Settembre Set 2018 13 settembre 2018

Sabato 15 e domenica 16 in scena il Risorgimento con re Carlo Alberto, soldati dell'esercito piemontese, ospedale da campo, danze e gastronomia d'epoca. Inaugurazione del museo diffuso, cimeli della firma della tregua d'armi dopo la vittoria e il ritorno degli austriaci a Milano

Vigevano celebra sabato 15 e domenica 16 la storia risorgimentale e i 170 anni dell’Armistizio Salasco firmato nel 1848 dopo la sconfitta dell’esercito piemontese da parte degli austriaci e il ritorno di Radetzki a Milano con la ritirata di re Carlo Alberto a Vigevano. La tregua d’armi, tappa fondamentale della Prima Guerra d’Indipendenza, venne ratificata proprio nella città Ducale, nellaella Sala dell’Armistizio del Palazzo Vescovile.

Lo storico edificio il fulcro delle celebrazioni, con l’inaugurazione della prima sezione del museo diffuso di Palazzo Vescovile – un percorso storico e culturale che comprende anche un rinnovato Museo del Tesoro del Duomo – e della mostra sull’Armistizio Salasco. Allestita nelle sale che ospitarono il re e in cui fu firmata la tregua d’armi, l’esposizione include alcuni importanti cimeli storici, tra cui il documento dell’Armistizio, il tavolino e la penna della firma. In mostra anche la prima edizione delle Memorie ed osservazioni sulla Guerra dell’Independenza d’Italia, nel 1848, raccolte da un ufficiale piemontese, scritte nelle notti vigevanesi da Re Carlo Alberto con lo pseudonimo "Un Ufficiale Piemontese". Il libro fu prima stampato in 300 copie e poi ritirato dalla Casa Reale: solo nel 1935 venne attribuita con certezza la paternità delle memorie a Carlo Alberto.
La cerimonia di apertura del Museo e della Mostra è in programma sabato 15 alle ore 17. La mostra rimarrà aperta tutti i fine settimana dal 15 settembre al 15 ottobre. All’evento è dedicato anche un convegno in programma sabato 15 alle 9.45 presso l’Auditorium San Dionigi. Nelle due giornate di celebrazioni, le vie e i palazzi del centro si immergeranno nelle atmosfere ottocentesche grazie agli oltre 100 tra attori e figuranti che saranno coinvolti nella rievocazione storica.

GLI EVENTI

Sabato 15 settembre
ore 9.45 – Convegno sull’Armistizio Salasco (Auditorium San Dionigi)
dalle 15.30 – Rievocazione storica con allestimento ospedale da campo e campo tendato (vie del Centro Storico)
ore 17.00 - Inaugurazione del “Museo diffuso” e mostra sull’Armistizio Salasco (Palazzo Vescovile) dove alle 18.00 (ogni 30 minuti) ci sarà la rievocazione della firma armistizio
ore 21.30 - Rievocazione annuncio da parte dell’ araldo e del tamburino dell’arrivo del Re. Rievocazione storica con figuranti, campo tendato e ospedale da campo. Piatti e aperitivi della cucina dell’epoca nei ristoranti e bar del centro storico, vetrine a tema, promosso da Ascom e commercianti del centro storico aderenti all’iniziativa (vie del Centro Storico)
Danze Risorgimentali nel Quadriportico del Seminario

Domenica 16 settembre
ore 10.00 - Visite alla mostra, al campo tendato e all’ospedale da campo (vie del Centro Storico)
ore 11.30 Arrivo corteo dell’esercito piemontese in Piazza Ducale, con esuli milanesi civili in abiti
borghesi dell’epoca (Partenza Chiesa del Beato Matteo verso il Vescovado)
ore 11.30 (ogni 30 minuti) - Rievocazione firma dell’armistizio Salasco (Palazzo Vescovile)
ore 15.30 Visite guidate al museo diffuso e alla mostra sull’Armistizio (Palazzo Vescovile)

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