Al parco Nord va in mostra la biodiversità tra natura e arte

Al parco Nord va in mostra la biodiversità tra natura e arte
14 Settembre Set 2018 9 giorni fa

Per 11 giorni, il festival che mira a far apprezzare la riqualificazione ambientale

Un festival che si pone, come scopo, quello di «coinvolgere le persone a comprendere ed apprezzare l'importanza della riqualificazione ambientale e naturalistica, i paesaggi rurali e naturali anche nelle grandi città, gli ecosistemi a rischio di estinzione, le culture rispettose della natura».

Parco Nord è la sede naturale della dodicesima edizione del Festival della Biodiversità, in programma dal 13 al 23 settembre in varie sedi, ispirato ai valori e agli intenti stabiliti dall'UE che ha proclamato il 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale «La natura, dove il passato incontra il futuro». Evento di apertura, giovedì, ore 17, a Villa Torretta (Sesto San Giovanni) per interrogarsi su cosa significhi, al giorno d'oggi, parlare di Patrimonio. Una riflessione che svela le origini del termine, a partire dalla saggezza greca, per poi proiettarla nel presente attuale (sostenibilità) e nel futuro (eredità).

Introduce il filosofo Mauro Bonazzi e ne discuteranno l'ecologo forestale Marco Marchetti, l'urbanista Paolo Pileri, l'economista agrario Matilde Ferretto, la sociologa dell'ambiente Nunzia Borrelli, il direttore del Parco Riccardo Gini, l'esperta di sostenibilità ambientale Laura Lamarra, il giornalista Massimo Acanfora. Tanti gli appuntamenti previsti durante le giornate della kermesse, tra cinema, teatro, musica, laboratori, camminate, mostre, convegni, incontri, aperitivi, eventi gastronomici, corse podistiche, mercatini. Sabato, ad esempio, all'Orto Comune di Niguarda, ore 10.30, si terrà l'incontro per bambini e famiglie dal titolo Le api: una comunità da scoprire mentre, alle 11, alla Cascina Centro Parco, camminata con audioguide di paesaggio con «La foresta sopra la fabbrica: alla scoperta dei cannocchiali vegetali, i boschi, gli animali guida».

Tanti anche gli appuntamenti teatrali, che hanno come filo conduttore gli allestimenti nel parco, per valorizzarli, come «Noi, Robot», che tocca il tema di cosa voglia dire essere umano e cosa sia l'amore nell'era delle Macchine Pensanti. Si parla, ovviamente, anche di cibo. Ad esempio, venerdì 14 protagonisti saranno «I risi della Lomellina» mentre, lunedì 17 si discuterà dei Granai della Memoria. Ai bimbi sono dedicati vari appuntamenti come quello di domenica 16, di «Fiabe a merenda. Letture e laboratori creativi» o di «Tutti in sella! Laboratorio di costruzione di un giocattolo».

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